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    <title>Roberta Longoni Coach &amp; Consultant</title>
    <link>https://www.robertalongoni.it</link>
    <description>Sei una persona sensibile, creativa, spirituale e alla ricerca della vera te?
Hai trovato il Life Coach, e il Blog giusto per te!
Perché?
Perché credo fermamente che per trasformare il mondo in un luogo sempre migliore il modo più semplice sia accompagnare le persone umane, empatiche, umili, abbastanza forti e coraggiose da rischiare i sentimenti più profondi, da credere fino alla morte alla possibilità di realizzare un sogno, e da passare tutta la vita a lavorare concretamente e insieme per farlo.
La mia missione è di aiutare le persone ad essere felici, a raggiungere finalmente i propri obiettivi: accompagno chi ha bisogno di un sostegno a riprogettare la propria vita, a ritrovare i propri obiettivi e rivedere le proprie priorità.
In particolare, supporto le donne, le famiglie e gli adolescenti nel riscoprire le loro migliori risorse e potenzialità per raggiungere i risultati desiderati, creando percorsi di crescita personale, in ambito personale e professionale.</description>
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      <title>Roberta Longoni Coach &amp; Consultant</title>
      <url>https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/coaching-2Bday-f1002340.jpeg</url>
      <link>https://www.robertalongoni.it</link>
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    <item>
      <title>Lo Yoga della Risata</title>
      <link>https://www.robertalongoni.it/lo-yoga-della-risata</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Che cos’è lo yoga della risata?
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          E’ una vera e propria forma di yoga che si basa su un concetto molto semplice: la
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           risata autoindotta
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          .
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Tutti noi sappiamo che ridere fa bene alla salute, ma troppo spesso ce ne dimentichiamo. Situazioni difficili, stress, impegni e troppo lavoro, purtroppo ci hanno portato a ridere sempre di meno, che non fa assolutamente bene per la salute.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Grazie allo yoga della risata si possono utilizzare delle tecniche per ridere spontaneamente e così si hanno innumerevoli benefici sia nel corpo e che nella mente.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Questo tipo di yoga si pratica in gruppo e inizialmente si usano delle tecniche per stimolare la risata autoindotta, ma nel giro di poco tempo, questo semplice e stupendo gesto, diventa incredibilmente contagioso e anche spontaneo.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Madan Kataria e come è nato lo yoga della risata
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Tutto ebbe inizio nel 1995 quando Madan Kataria, un medico indiano, iniziò ad approfondire perché la risata fa bene alla salute.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          La domanda che continuamente era nella sua testa era la seguente:
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           se ridere fa così bene, perché non ci sono tecniche o centri per far ridere le persone?
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Proprio perché non c’era nulla decise di organizzare dei “gruppi della risata” dove il solo scopo era si divertirsi e ridere. Molta gente incominciò a partecipare a questi incontri divertententissimi dove si raccontavano barzellete, si vedevano film comici e si stava tutto il tempo a ridere.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Dopo un po’ di tempo però, quando il materiale divertente finì, i gruppi andarono in crisi.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          A questo punto Madan Kataria approfondì la questione ed arrivò a creare degli esercizi per autoindurre la risata nei partecipanti. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Lui scoprì una cosa importantissima:
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           il corpo umano non riesce a distinguere una risata spontanea da una autoindotta
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          e, anche se questa è inizialmente volontaria, in breve tempo diventa del tutto naturale e spontanea.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Così creò un tipo di pratica che ebbe un successo enorme e sempre più “club della risata”, come li chiama il suo fondatore, cominciarono a nascere in tutto il mondo. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Attualmente ci sono circa 6 mila club in tutto il mondo sparsi in più di 100 paesi.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Il motivo principale per cui Madan Kataria chiamò questa tecnica “yoga della risata” è perché durante la pratica vengono usate degli esercizi molto simili al pranayama, l’antica scienza della respirazione. Queste tecniche hanno un effetto incredibile sul praticante e si usano da ormai migliaia di anni per migliorare sia il corpo che la mente stessa.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Madan Kataria ha creato anche un università, chiamata Laughter Yoga University dove è possibile imparare e acquisire certificazioni su come far ridere le persone.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/yogarisata1.jpg"/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            PERCHÉ FUNZIONA LO YOGA DELLA RISATA?
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           La pratica si basa sugli studi scientifici di
           
                      &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Paul Ekman
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
                      
           , che testimoniano che il nostro corpo non distingue la differenza tra risata spontanea e risata autoindotta: entrambi mandano lo stesso segnale al cervello e in particolare all’amigdala (la parte più antica del nostro cervello, allenata a riconoscere cosa è familiare e quindi sicuro, e cosa non è conosciuto e quindi potenzialmente pericoloso) attraverso gli impulsi neuronali legati ai nostri muscoli, e attivano una produzione biochimica molto intensa, che noi chiamiamo j
           
                      &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            oy cocktail
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
                      
           : endorfine, i nostri antidolorifici naturali e le sostanze che ci generano uno stato di gioia ed euforia, serotonina, uno dei nostri antidepressivi naturali, autoprodotto, e l‘ abbassamento di cortisolo, ormone dello stress, con un conseguente aumento delle difese immunitarie. 
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Tutto questo se si pratica la risata per
           
                      &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            almeno 10/15 minuti in maniera continuata
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
                      
           , che è l’obiettivo della parte centrale di una sessione tipo di Yoga della Risata, la cosiddetta meditazione della risata.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            I benefici dello yoga della risata
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Tutti noi sappiamo da sempre che ridere fa benissimo alla salute e negli ultimi anni numerosissime ricerche lo hanno confermato. 
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           C’è addirittura un sito, American School of Laughter Yoga, dove sono elencate ben 350 scoperte scientifiche che dimostrano quanto ridere faccia bene.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           I maggiori effetti benefici che si sperimentano con questo tipo di yoga sono:
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
                          
             Riduce incredibilmente lo stress: questo effetto è dato dal fatto che quando ridere riduce il livello di cortisolo, l’ormone dello stress, che si trova in circolo nell’organismo.
            
                        &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
                          
             Mette immediatamente di buon umore.
            
                        &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
                          
             Favorisce il buon funzionamento del cuore, regolarizzando la pressione.
            
                        &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
                          
             Aiuta chi soffre d’insonnia.
            
                        &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
                          
             Rinforza il sistema immunitario. Questo effetto è dato dal rilascio di encefaline.
            
                        &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
                          
             Migliora l’ossigenazione del sangue e del cervello in quanto è considerato un vero e proprio esercizio aerobico.
            
                        &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
                          
             Proprio per il motivo appena descritto regola anche la respirazione.
            
                        &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
                          
             Aiuta notevolmente a ridurre il dolore, infatti mentre si ride vengono rilassate endorfine che sono dei potenti antinfiammatori naturali.
            
                        &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
                          
             Aiuta notevolmente chi soffre di depressione.
            
                        &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
                          
             Fa scomparire la rabbia.
            
                        &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
                          
             Riduce ansie e paure.
            
                        &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
                          
             Aiuta a migliorare le relazioni sociali.
            
                        &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
                          
             Aumenta l’autostima.
            
                        &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Sono molti di più di quello che immaginavi, vero?
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Ma non è finita qui.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           A
           
                      &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            livello emotivo
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
                      
           , lo Yoga della Risata aiuta a sviluppare una corretta intelligenza emotiva, la nostra capacità di esprimere correttamente le nostre emozioni, di gestirle e di comprendere le emozioni dell’altro.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           A
           
                      &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            livello sociale
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
                      
           , lo Yoga della Risata migliora la connessione tra le persone, perché è la nostra parte profonda che ride con l’altro, e si migliorano cooperazione e comunicazione, rendendoci più uniti e solidali, più inclini a sentimenti di cura e condivisione. 
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           A
           
                      &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            livello di pensieri
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
                      
           , ridere fa bene quindi alla salute mentale e rompe il ciclo della negatività psicologica, aiutandoci anche a relativizzare i pensieri negativi e a focalizzarci sul positivo, anche grazie ad affermazioni e ripetizioni di frasi positive, come la tristemente famosa in questi giorni “Tutto andrà bene”.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           A
           
                      &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            livello spirituale
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
                      
           , lo Yoga della Risata è potente perché attiva il cosiddetto “spirito interiore della risata”, un’inclinazione al sentire di cuore, a sentire l’altro come nostro prossimo, a praticare apprezzamento, gratitudine, gentilezza, generosità, perdono.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Secondo molti esperti però, per ottenere tutto questo bisogna ridere ogni giorno, non basta di farlo una volta ogni tanto. Quando invece si praticano le tecniche dello yoga della risata regolarmente la vita migliora in molti aspetti.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Questo aspetto è fondamentale non solo in questo, ma anche in altri tipi di yoga. Se la pratica non è costante i risultati saranno minimi, se non impercettibili. Se invece è fatta regolarmente si sperimentano incredibili benefici.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           La risata incondizionata non è ridere dell’altro, deridere l’altro, ma ridere insieme all’altro, a livello di cuore, e questo è un concetto fondamentale, che contribuisce a rimarcare il senso profondo di unione che si crea ridendo insieme, senza uno stimolo esterno, ma per scelta.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Un altro beneficio importantissimo dello Yoga della Risata è la
           
                      &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            capacità di ridere nei momenti difficili
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
                      
           , soprattutto nei momenti difficili – perché tutti sappiamo ridere quando va tutto bene – quando non ci sarebbe niente da ridere, come risorsa importante per gestire meglio quello che ci sta accadendo. Questa è la vera e propria risata incondizionata, che non proviene da nessuno stimolo esterno, ma da una vera e propria scelta della propria felicità: non rido perché sono felice, sono felice perché rido.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           A questo ci si allena, quotidianamente, con la cosiddetta
           
                      &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Sfida dei 40 giorn
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
                      
           i, 40 giorni di risate quotidiane per 10 minuti di seguito: la sfida serve a creare un’abitudine quotidiana alla risata e ad innestare la risata nella propria routine quotidiana, con grande beneficio durante il giorno.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Nello Yoga della risata si creano anche grandi amicizie grazie al Buddy di risate, un compagno privilegiato col quale si ride insieme per telefono anche quotidianamente.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           E se vuoi, puoi anche partecipare alle
           
                      &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            risate quotidiane su skype
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
                      
           , grazie ad un team di persone che per 20 minuti di seguito 3 volte al giorno gestisce la chiamata audio.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/yogarisata2.png"/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            La pratica
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           La pratica dello yoga della risa per alcuni aspetti è simile ad altre tipologie di yoga, per altri invece è totalmente differente. Solitamente le sessioni durano circa 30 minuti ed è suddivisa in 3 parti:
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Il riscaldamento
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Proprio come in altri tipi di yoga si fa il saluto al sole , anche in questo si fa un breve riscaldamento basato su alcune tecniche yogiche. Solitamente i metodi usati per preparare il corpo alla risata sono 2:
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ol&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
                          
             La parlata Gibberish, cioè si parla senza senso logico. I partecipanti cominciano a parlare tra di loro ma si dicono parole nessun significato. Il principale scopo di questo metodo è di scollegare totalmente la mente dai pensieri quotidiani e renderla pronta per ridere senza un motivo preciso.
            
                        &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
                          
             Il battito ritmico delle mani. Questo invece serve sia per stimolare i centri energetici che si trovano nelle mani che per connettere tra loro i partecipanti. Nel frattempo viene anche cantanto un mantra Ho Ho Ha Ha Ha, che per alcuni avrebbe lo stesso effetto benefico di alcune tecniche di pranayama.
            
                        &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ol&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Le sessioni di risate
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Una volta che il corpo si è riscaldato ed i polmoni sono pronti a ridere, si inizia con le sessioni di risata.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           A questo punto si inizia con tecniche di autoinduzione della risata che sono esercizi di gruppo che portano a risate incontrollate e contagiose.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Ci sono moltissime tecniche come ad esempio la risata di benvenuto, la risata lunga un metro, la risata del leone, la risata cuore a cuore e molte altre ancora.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Ogni risata dura circa 30-40 secondi ed è seguita da esercizi di respirazione e di allungamento simili allo yoga tradizionale. Tutto questo dura per circa 20 minuti al termine dei quali si può fare il rilassamento finale oppure praticare la cosiddetta “meditazione della risata”.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Quest’ultima consiste nello stare sdraiati o seduti a terra, lasciando che la risata naturale prenda il sopravvento.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Il rilassamento finale
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Esattamente come in molti altri stili, anche questa pratica prevede un rilassamento finale.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Finiti questi esercizi, si rimane per circa un minuto in silenzio per far si che gli effetti benefici  arrivino in profondità.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Per concludere la pratica, si gridano queste tre frasi liberatori “sono la persona più felice in questo mondo”, YES, “Sono la persona più sana in questo mondo”, YES, “Sono un membro del Laughter Club, YES.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Alla fine tutti i praticanti devono rimanere con gli occhi chiusi e le mani verso l’alto, a simboleggiare di voler portare la pace in tutto il mondo.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/yogarisata3.jpg"/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Conclusioni
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Come avrai certamente capito leggendo questo articolo, lo yoga della risata è un metodo divertentissimo, ma allo stesso tempo anche molto benefico sia per il corpo che per la mente.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           E’ un metodo stupendo che negli ultimi anni è diventato incredibilmente popolare in tutto il mondo e la sua crescita continua giorno dopo giorno.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Se non l’hai mai provato, ti consiglio di farlo al più presto perché sarai sicuramente stupito da questo tipo di pratica così originale.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Grazie e namaste! &amp;#55357;&amp;#56832;
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Mon, 23 Mar 2020 08:34:11 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>Le convinzioni limitanti</title>
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      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Come superare le CONVINZIONI LIMITANTI?
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Non sono tanto gli eventi che ci accadono ad influenzare in modo decisivo la nostra vita, ma piuttosto le convinzioni che ricaviamo dall’interpretazione di quanto ci è successo.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Questo è un punto chiave per avvicinarsi alla comprensione di chi siamo diventati.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Le nostre convinzioni non sono altro che delle “
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           percezioni condizionate
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          ” che ci siamo formati a partire dal ricordo di situazioni di piacere e di dolore. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Questi ricordi sono costruiti sul come abbiamo interpretato e tradotto dal punto di vista emozionale, le esperienze che abbiamo avuto.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Le nostre convinzioni sono delle
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           supposizioni
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          che facciamo su noi stessi, sugli altri e sul mondo che ci circonda. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Sono i
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           filtri
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          attraverso i quali ci forniamo tutte le spiegazioni del perché il mondo è come è e del perché il mondo dovrebbe essere diverso da come è. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Sono dei “salvagenti mentali” che ci aiutano a non restare in balia delle onde nel mare della vita.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          E le convinzioni sono i mattoni con cui costruisci le tue aspettative. In base a ciò che credi formuli ciò che ti aspetti da te stesso, dagli altri e dalla vita in generale. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Senza di esse non avremo sicurezze o certezze dietro alle quali sentirci protetti.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Tutti vogliamo sentirci al sicuro. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          È un bisogno fondamentale dell’essere umano per ridurre ansia, paura e stress.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          La cosa che è basilare comprendere è che le convinzioni non sono fatti oggettivamente indubitabili, inopinabili ed incontrovertibili. Sono semplicemente la conclusione della nostra interpretazione su quello che ci è successo, in particolar modo, durante l’infanzia e durante l’adolescenza.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Può succedere allora che le convinzioni che ci sono servite per affrontare la realtà in un dato momento non corrispondano più ai nostri bisogni di risposta in un altro e il loro permanere ci crei delle difficoltà. Diventano un ostacolo perché non corrispondono più alle circostanze che si sono create nella tua vita.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Dall’osservazione delle parole che usi puoi trovare tracce importanti per scoprire le convinzioni che hai fatto tue e ti appartengono ancora.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Come Si Forma Una Convinzione
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Le convinzioni che hai costruito e maturato fin dalla giovane età, si sono infiltrate in profondità nel tuo sistema nervoso a causa delle continue conferme che hanno ricevute nel procedere della tua esistenza.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Nel progressivo dipanarsi della vita raccogliamo una serie di elementi e di prove utili a formare delle nostre idee sul mondo che ci circonda. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Idee che arricchisci sempre più con nuove conoscenze e nuove esperienze. Idee che si fondono in opinioni al fuoco della certezza.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Le opinioni conservano un certo grado di flessibilità, una certa liquidità solo finché non si solidificano in convinzioni a causa del nostro continuo ripeterle e trovarne conferma nella realtà. Diventano così talmente radicate in noi che qualsiasi tipo di nostra aspettativa nei confronti della vita ne viene condizionata.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          A quel punto, qualsiasi prova reale che tenti di contraddirle, non avrà grosse possibilità di farci vacillare..
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/convinzioni+limitanti2.jpg"/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Quanto Potente Può Essere Una Convinzione?
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Le tue convinzioni sono il centro di te stesso. Influenzeranno ogni aspetto della tua vita. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Determineranno ciò che ti aspetterai dalla tua esistenza, filtreranno la percezione che hai della realtà e orienteranno le scelte che prenderai.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Inoltre condizioneranno il come ti senti con te stesso, con gli altri e di fronte agli avvenimenti in cui sarai coinvolto.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Comprendere, quindi, le modalità con cui riescono a direzionare la tua vita ti fornirà un vantaggio per ritrovare l’armonia tra la tua essenza e la tua capacità espressiva. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ricorda che se le tue convinzioni non sono allineate con quelli che sono gli obiettivi che senti l’esigenza di raggiungere, con quello scopo di vita che ha il compito di mettere d’accordo il tuo interno e il tuo esterno, allora avrai uno o più problemi da risolvere.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Che Tipo Di Pensieri Abbiamo
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Possiamo affermare che le convinzioni che formano il nostro assetto mentale sono di vario tipo. Ci sono quelle che derivano dal contesto culturale in cui siamo immersi, quelle che contraddistinguono il nostro atteggiamento con noi stessi e con il mondo e quelle che chiamiamo “inconsce” perché viaggiano al di sopra della capacità dei radar della nostra consapevolezza.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Una distinzione diffusa è quella che va a gettare luce su quelle convinzioni base che stanno a fondamento di tutte le altre. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Questa comprende:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Schemi Mentali
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Credenze Generalizzate
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Convinzioni Personali
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
           
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Cosa Sono Gli Schemi Mentali
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Sono le stampelle che sorreggono tutte le nostre convinzioni. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Circoscriverli ti può aiutare a comprenderti meglio. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Credi in qualcosa perché possiedi un certo numero di schemi mentali che te ne forniscono il senso. Sono regole che hai assunto su una tua base interpretativa di ciò che ti provoca dolore o piacere.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Mettiamo che tu abbia delle regole psicologiche del tipo:
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Non dovrei mai fare cose che non sono capace di fare
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Non devo mai correre rischi che vanno oltre alle mie abilità
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Sulla base di questi schemi mentali potresti formarti convinzioni del tipo:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Non sono abbastanza bravo per farlo
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Non merito di avere successo
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Sono destinato al fallimento
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Ecco allora che le scelte della tua vita prenderanno delle direzioni che avvalleranno queste tue conclusioni.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Davanti all’esigenza di fare una telefonata ad un possibile cliente facoltoso che potrebbe farti fare un salto di qualità sul tuo lavoro finirai così per procrastinare e rimandare un’azione che ti costa dolore nell’immediato anche se potrebbe riservarti grande soddisfazione e piacere nel prossimo futuro.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Cosa Sono Le Credenze Globali
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Sono dei pensieri generalizzati che facciamo sulle cose, sulle persone e sulla vita in generale. Vengono accettate come verità su cui non c’è molto da riflettere. Non sono terreno fertile per dubbi o incertezze.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Per fare un esempio sono circoscritte da frasi che iniziano con …
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            “Io sono …”
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            “La vita è …”
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            “Le persone sono …”
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Sono vere per te e, in fondo, è quello che conta. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Le hai assunte per vere fin da bambino ma oggi potrebbero rappresentare un ostacolo per te. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Mettiamo che il non parlare con gli estranei e il non fidarsi delle persone ti abbia tenuto lontano, in passato, da tanti possibili pericoli. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ma oggi quella credenza quanto ti costa?
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Cosa Sono Le Convinzioni
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Sono le credenze più radicate in noi stessi. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Vanno oltre la stessa logica perché possiedono per noi il massimo grado di certezza. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Le hai costruite nell’arco di un’intera vita su una quantità enorme di conferme e riconferme.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Hai investito talmente tanta energia e di tempo su queste convinzioni che per te oggi sono pressoché indistruttibili. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          E questa potrebbe essere una cosa buona ma anche no …
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Se le tue convinzioni supportano gli obiettivi che ti sei fissato, puoi riceverne la motivazione necessaria per raggiungerli anche in mezzo a mille difficoltà …
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          D’altro canto però, se le tue convinzioni profonde si mettono di traverso sulla strada che deve portarti a ciò che sogni e desideri dovrai convivere con un “sabotatore interno” che non ti darà scampo.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Il problema di fondo è che queste convinzioni sono talmente radicate in te che farai fatica a riconoscerle e a prendere consapevolezza di possederle. Un ostacolo che devi superare per avere la possibilità di esprimerti al meglio.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/convinzioni+limitanti3.jpg"/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Come Identificare Le Tue Convinzioni Limitanti
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Per raggiungere i tuoi obiettivi dovrai fare in modo che questi si allineino sulla scia tracciata dal tuo scopo di vita, dai tuoi bisogni, dai tuoi valori e dal tuo sistema di convinzioni. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          E proprio quest’ultimo spesse volte rappresenta l’ostacolo più difficile da superare e il motivo per cui molte volte restiamo impantanati in una vita senza direzione.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Siamo pervasi da troppe convinzioni limitanti che ci impediscono di andare avanti e finiamo per diventare schiavi di comportamenti auto-sabotanti.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Per questo, per il tuo benessere e per il tuo successo, è necessario che le identifichi al più presto.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Uno dei motivi ricorrenti per cui le persone entrano “in crisi” e iniziano a soffrire è la mancanza di armonia tra i loro obiettivi e la loro mente, tra ciò che vogliono e ciò che pensano. Se le tue convinzioni si mettono di traverso sul tuo percorso, diventare ciò che sogni potrebbe non conoscere mai la realtà.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ci sono troppe credenze limitanti che ci impediscono di andare avanti, ed è per questo che continuiamo a indulgere in comportamenti auto-sabotanti.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Detto questo, c’è un primo passo obbligatorio da compiere: circoscrivere le tue convinzioni limitanti. E non sarà affatto facile. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Serviranno intuizione e capacità di analisi per farlo.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Esaminiamo ora questo processo nel dettaglio.
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Prima Di Tutto Devi Capire Quello Che Vuoi
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Cosa vuoi? 
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quali sono i tuoi obiettivi? 
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Cosa vuoi raggiungere nella vita?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Che tipo di persona vorresti diventare?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Perché vuoi tutte queste cose?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Che vantaggi ne avrai?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Più motivi trovi per perseguire qualcosa, maggiore è la motivazione che avrai a disposizione per arrivare a ciò che vuoi. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Per questo motivo, è fondamentale dedicare del tempo a capire esattamente PERCHÉ desideri raggiungere questi obiettivi e i benefici che otterrai nel conseguirli.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Identifica I Limiti Delle Tue Credenze
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ricorda a te stesso che le convinzioni vivono e sopravvivono nello spazio del "soggettivo". 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ciò che credi che funzioni per te potrebbe benissimo non essere accettato da altri. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          O lo stessa convinzione che applichi in una situazione potrebbe risultare fuori luogo se applicata in un'altra.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          È il primo limite con il quale devi circoscrivere le tue convinzioni al fine di utilizzarle a tuo beneficio. La regola è semplice: se quello in cui credi supporta il raggiungimento dei tuoi obiettivi allora mantienilo, altrimenti le devi affrontare e modificare.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Molte delle tue convinzioni limitanti si sviluppano al di sotto della tua consapevolezza, ma ci sono degli indizi che ti possono segnalare la loro presenza. Segnali che diventano evidenti mentre percorri la strada verso ciò che desideri.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Diventerà estremamente difficoltoso raggiungere i tuoi obiettivi se nella tua mente albergano abitualmente troppe convinzioni limitanti.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Queste si possono manifestare in queste situazioni:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
                          
             Quando sei intento a trovare mille scuse
            
                        &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quando ti lamenti continuamente
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quando ti lascia andare al flusso dei pensieri negativi
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quando sprechi tempo in abitudini inutili e nocive
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quando ti riferisci a te stesso in modo pessimistico e negativo
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quando sei troppo preoccupato delle conseguenze di un’azione
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quando cadi in preda dell’ansia senza una ragione logica
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quando tendi a rimandare continuamente il compimento di un’azione
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quando ti chiudi dentro la prigione del perfezionismo
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Prendi in considerazione questi esempi per cercare di circoscrivere tutte quelle convinzioni limitanti che si mettono di traverso sulla strada verso il tuo successo. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Potresti, per esempio, avvertire una certa resistenza mentre rifletti sul raggiungimento di un tuo obiettivo specifico. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Una resistenza tanto più forte tanto più è alimentata da una credenza limitante.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Sono le credenze che devi portare alla superficie della tua consapevolezza. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Puoi farlo ponendoti le seguenti domande:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quale resistenza interiore percepisco mentre rifletto sul raggiungimento di questo mio obiettivo?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Perché non riesco a superare determinate sfide per arrivare a ciò che voglio? Cosa mi trattiene?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Che ostacoli incontro?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Dove spreco il mio tempo?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Cosa dico a me stesso di sbagliato?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            A quali scuse mi aggrappo? Perché lo faccio?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Perché mi convinco che si troppo difficile intraprendere quella data azione? Cosa mi ferma?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Perché passo il tempo a lamentarmi ed a incolpare gli altri?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quale regola psicologica ho assunto che mi impedisce di progredire?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Cosa sto dicendo o facendo a me stesso che mi trattiene?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quali pensieri negativi e pessimistici intasano la mia mente?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            A quali conclusioni sono arrivato per giustificare la mia incapacità di arrivare a ciò che desidero?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Ho delle credenze generali che mi rendono difficoltoso il cammino?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quali pensieri negativi e pessimisti tendo a indulgere mentre perseguo questo obiettivo?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Cosa mi aspetto che accadrà? Cosa succede invece di solito? Perché c’è sempre una discrepanza tra ciò che desidero e ciò che ottengo?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Le mie aspettative sono troppo basse? Perché?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Ho un sistema di valori che entrano in conflitto con gli obiettivi che mi sono posto?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Come mi descrivo? Cosa penso di me? Mi causa dei problemi?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Se hai il tempo di riflettere su queste domande, è importante anche circoscrivere quale tipo di convinzioni limitanti ti stanno trattenendo. Chiediti:
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Le risposte a queste domande mi forniscono delle indicazioni per arrivare a scoprire delle eventuali convinzioni limitanti sottostanti?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quali di queste stanno davvero ostacolando il mio percorso?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            In che modo lo fanno?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            In che modo mi negano di diventare la persona che desidero essere?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ricorda bene che le tue convinzioni limitanti sono delle supposizioni che fai sulla realtà. Non sono portatrici di verità assolute. E sono dannose quando non si allineano al raggiungimento dei tuoi obiettivi.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Comprendere Come Si Formano Le Convinzioni Limitanti
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ti sarà utile comprendere come queste credenze limitanti si sono fatte strada nella tua mente e nella tua vita. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Domandati:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Come sono arrivato a formarmi questa specifica convinzione limitante?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Perché mi ha accompagnato per così tanto tempo?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Diventare consapevoli di come queste convinzioni siano nate, può aiutarti a lavorare su di esse in modo molto più efficace. Tante di queste, sono legate a dei ricordi dell’infanzia che non ti sono più molto funzionali nel presente. Sbloccare questi ricordi stagnanti nella tua mente potrebbe aiutarti a dare una spinta decisiva sul percorso della tua crescita personale, arrivando a perdonare chi ti ha fatto del male e a perdonare, soprattutto te stesso.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Un'altra ragione utile per ripercorrere la strada che ti ha portato a costruirti una determinata convinzione limitante è la possibilità di individuare tutti quei riferimenti che l’hanno supportata nel tempo. Un processo importante al fine di allentare la presa che ha su di noi. Chiediti:
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quali prove reali hanno supportato questa convinzione?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Su quali informazioni ha poggiato la sua logica questa convinzione?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quali esperienze di vita hanno confermato questa credenza limitante?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quali traumi emotivi hanno dato un senso a questa convinzione limitante?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Come ho nutrito la mia immaginazione nel corso di questi anni?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quali ragioni mi sono dato per mantenere in vita questa convinzione?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Molti di queste ragioni potrebbero esistere solo nella tua immaginazione. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Altre potrebbero avere una base reale. Altre potrebbero essere il frutto di informazioni e ipotesi distorte.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Hai capito bene, ce ne potrebbero essere alcune che si sono originate da esperienze di vita vere e reali. Ma anche in queste c’è sempre lo zampino della mente che tende a distorcere la realtà per metterci al riparo dal rischio di soffrire. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Questo vuol dire che quello che pensi che sia successo potrebbe non corrispondere con quello che è realmente accaduto. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ecco perché scavare in queste esperienze potrebbe fornirti delle vie di fuga inaspettate da tutte una serie di convinzioni limitanti che hai costruito nel tempo.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/convinzioni+limitanti4.jpg"/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;b&gt;&#xD;
    
                    
          Lasciare Andare I Tuoi Pensieri Limitanti
         
                  &#xD;
  &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          È importante fissare in testa che tutte le tue convinzioni limitanti hanno uno scopo. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Sono lì perché ti proteggono da qualcosa. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Questo "qualcosa" si manifesta spesso sottoforma di un dolore, di una sofferenza.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Questo non significa che tutti tuoi pensieri limitanti abbiano una ragione di esistere in questo momento. Vuol dire soltanto che nel momento che si sono formate avevano un’intenzione positiva, quella di proteggerci da un dolore. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ma lo fanno spesso in modo fuorviante. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ci proteggono da un dolore nell’immediato ma ci portano verso sofferenze anche più intense nel futuro.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Chiediti:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quale vantaggio ho, in questo momento nell’aggrapparmi a questa credenza limitante?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Che valore ricevo oggi nel trattenere questa convinzione?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Per sostituire una convinzione limitante con una credenza potenziante, dovrai convincerti che non hai più grossi vantaggi nel mantenere questi pensieri limitanti. Altrimenti, la tua nuova credenza potenziante deve in qualche modo riempire quel vuoto prima occupato dalla convinzione limitante. A te la scelta: o riempire questo vuoto o eliminare del tutto questo vuoto.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Prepararsi Al Cambiamento
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          L'intensità emotiva di ciascuna delle tue convinzioni limitanti può essere misurata attraverso un’analisi delle tue submodalità.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Le sottomodalità sono i modi in cui interpreti e ti rappresenti il mondo circostante attraverso i 5 sensi. Si tratta di come vedi, ascolti, senti e percepisci le cose.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          I pensieri limitanti più difficili da estirpare sono quelli che sono sorretti da submodalità molto intense dal punto di vista emotivo.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Mettiamo, per esempio, che il tuo sogno è diventare un pilota di aereo. Ma da sempre percepisci un certo disagio nei confronti delle altezze in generale. Sembrerebbe un ostacolo decisamente insuperabile al fine di raggiungere il tuo obiettivo.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Questa tua paura origina da un’eccessiva esagerazione mentale di quello che può accaderti. Il solo pensarti in una posizione di altezza ti intensifica le percezioni visive e cinestetiche. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Probabilmente tutto questo è supportato da una convinzione limitante che ti porta a pensare che tutte le altezze sono pericolosissime. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          E che sia vero o no, tu ci credi.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Da questo esempio ti invito a riflettere su una tua credenza limitante e a chiederti:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Che immagini utilizza nella mia mente questa convinzione limitante?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Come la vedo?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Che rumori sento?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Che odori percepisco?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Che sapore ha?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Un modo, infatti, di togliere forza a questa convinzione è regolare l’intensità delle submodalità che la sorreggono.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ridimensiona la tua percezione e disinnesca il potenziale pauroso della situazione usando la sola tua immaginazione. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ti metterai nelle condizioni migliori per superare i tuoi blocchi mentali.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Prima di iniziare a crearti delle credenze potenzianti focalizzati su questi 3 concetti:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ol&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Cambiare è sotto la tua sola responsabilità
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Il cambiamento è istantaneo nel momento che decidi
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Se devi cambiare devi farlo ora
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ol&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Solo con queste premesse avrai successo nel tuo intento di costruirti un nuovo modo di interpretare il mondo.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Come Trasformare I Tuoi Pensieri Limitanti
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          A questo punto dovresti aver circoscritto la maggior parte delle convinzioni limitanti che ti impediscono di arrivare a ciò che sogni. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          E pur troppo è proprio qui che la maggior parte della gente si ferma. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Si pensa che la sola consapevolezza delle proprie modalità percettive sia sufficiente per non restarne vittime. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Un pensiero che ha anche un fondo di verità ma che non ti darà la soluzione definitiva.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Diventare coscienti di quello che ti sta ostacolando nella vita, di sicuro ti sarà d’aiuto per pensare al mondo in modo diverso da prima, ma devi tenere a mente che le tue convinzioni limitanti hanno raccolto, nel tempo, numerose conferme che giustificano la loro presenza. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Conferme che nascondono veri e propri stati emotivi che ha vissuto sulla tua pelle.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Non puoi illuderti che sarà così facile liberatene. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Dovrai sciogliere un gran numero di nodi emotivi profondi e sarà un lavoro che richiederà del tempo e dell’impegno. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Devi rimanere ricettivo e disposto ad adattarti alle mutevoli circostanze che ogni tentativo di cambiamento porta con se.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Passo 1: Fissa Il Risultato Da Conseguire
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Il primo passo che devi compiere è circoscrivere con esattezza il tuo obiettivo. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Questo ti permetterà di fare chiarezza su cosa devi cambiare. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Domandati:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quali obiettivi mi piacerebbe raggiungere?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Cosa mi impedisce di raggiungerli in questo momento?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Che tipo di persona vorrei diventare?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Che cosa vorrei cambiare?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quali convinzioni personali mi stanno limitando?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Una volta che hai chiaro questo passaggio puoi passare oltre
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Passo 2: Metti In Discussione I Tuoi Pensieri Limitanti
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Le tue convinzioni limitanti prendono forza quando accumulano, nel tempo, molte prove che vanno a confermarle e supportarle. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Prove che sono partite come semplici idee che poi sono diventate opinioni e infine si sono calcificate in convinzioni. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Sono vere per te in base alla tua prospettiva dalla quale osservi il mondo. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Modifica questa prospettiva e metterai in discussione le tue convinzioni.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Ed è esattamente quello che ti chiedo di fare. 
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Voglio che tu getti l’ombra del dubbio su tutte quelle credenze che fino ad oggi hai ritenuto assolutamente vere. 
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Chiediti:
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Questa convinzione è davvero così accurata?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Ho sempre creduto in questo? Perché?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            C'è stato un tempo in cui non ci credevo? Perché non lo facevo?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Ci sono alcune situazioni in cui questa convinzione non ha alcun senso logico?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Ci sono prove che possono confutare questa credenza limitante?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Cosa c'è di divertente in questa convinzione? Cosa c'è di strano in questa convinzione? Cosa c'è di imbarazzante in questa convinzione?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Questa convinzione mi aiuta a ottenere ciò che voglio di più nella vita? Mi sta aiutando a raggiungere i miei obiettivi?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            In che modo gli altri metterebbero in dubbio la validità di questa convinzione?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quali sono gli svantaggi apportati dal credere in questa convinzione limitante?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Sono quesiti progettati per aiutarti ad espandere la tua prospettiva e le possibilità di valutazione della situazione in cui ti trovi. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ti faranno sentire a disagio perché hanno l’intento di aiutarti a cambiare il tuo modo di pensare.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Mettici impegno nel rispondere, nel raccoglierai presto i frutti
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Passo 3: Considera Le Conseguenze Dei Tuoi Pensieri Limitanti
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Dopo aver gettato il seme del dubbio nel giardino delle tue convinzioni è giunto il momento di valutare per bene le conseguenze che devi sopportare a causa di queste convinzioni. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Prova a sottoporti a queste domande:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Cosa accadrà se non riuscirò a rimodellare le mie convinzioni?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quali saranno le conseguenze a livello fisico, emotivo, spirituale e finanziario se fallirò?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Cosa succederà alla mia vita se non ce la farò?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Cosa accadrà domani e cosa nel lungo periodo?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Perché è così importante cambiare?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Più intenso è il dolore che riuscirai ad associare al mantenimento delle tue convinzioni limitanti, più intensa sarà la motivazione che percepirai per un cambiamento in positivo nella tua vita.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Per questo motivo, è fondamentale che tu risponda a queste domande una alla volta in modo da sperimentare nel modo più completo il dolore che scatenano.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Tocca con mano la rabbia, fatti assalire dalla sofferenza, percepisci la ferita del rimpianto e permetti a te stesso anche di piangere. Più dolore emergerà più motivazione a cambiare si genererà.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Passo 4: Decidi Quale Deve Essere Il Tuo Nuovo Credo Potenziante
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ora devi scegliere una nuova convinzione che vorresti usare a tuo beneficio per il futuro
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          L'unico principio guida che devi seguire qui è uno solo: deve essere credibile per te. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Puoi ingannare tutti ma non te stesso. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Fai in modo che questa nuova convinzione si allinei alla perfezione con quelli che sono i tuoi obiettivi di vita, con quello che è la tua idea riguardo alla persona che vorresti diventare.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Quindi chiediti:
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            In cosa dovrebbe credere quella persona ideale per inseguire con successo i propri sogni?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Cosa dovrebbe pensare di se stessa?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Cosa dovrebbe pensare dei propri obiettivi?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quale deve essere il suo atteggiamento nei confronti del mondo?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Cosa dovrebbe pensare dopo aver raggiunto un proprio obiettivo?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Come dovrebbe approcciare gli ostacoli che si frappongono sulla sua strada?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Focalizzati su tutti i vantaggi che questa nuova convinzione ti può apportare. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Domandati:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quali sono i vantaggi che avrò nell’adottare questa nuova convinzione?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            In che modo questa nuova credenza mi aiuterà a raggiungere i miei obiettivi?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            In che modo questa convinzione cambierà la mia vita in meglio?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            In che modo questa convinzione mi aiuterà a breve e a lungo termine?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Più risposte riesci a trovare, più energia motivazionale avrai a disposizione per cambiare i tuoi vecchi modelli di pensiero e di comportamento.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Passo 5: Rafforza La Tua Nuova Convinzione Potenziante
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ora passiamo in rassegna le modalità con cui potrai rafforzare la presa emotiva che questa nuova convinzione potenziante può avere su di te.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Devi costruire attorno ad essa tutta una serie di conferme che le donano un senso compiuto. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Chiediti:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quali tipi di comportamenti, decisioni e azioni potrebbero aiutarmi a rafforzare questa convinzione?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quali abitudini e comportamenti rituali potrebbero aiutarmi a rafforzare questa convinzione?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Una delle idee più pratiche potrebbe essere anche solo ricercare una serie di citazioni che vadano a supportare la tua nuova credenza.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Scrivi queste citazioni su un pezzo di carta e portale sempre con te. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Poi, ogni volta che ti senti il rigurgito di una delle tue vecchie convinzioni limitanti prenditi un minuto per rileggere il tuo prezioso foglietto. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Potrebbe davvero aiutarti a tornare sulla strada giusta in un modo molto più semplice di quello che pensi. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          E ogni volta che ti ritroverai a leggere quelle frasi andrai a costruire dei riferimenti che andranno a sostenere la tua nuova convinzione potenziante.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Inoltre, tieni sott’occhio tutti i libri, i programmi tv e i film che possono supportare la tua nuova credenza. Segnateli e riguardateli ogni tanto come una preziosa fonte di ispirazione per rinforzare il tuo nuovo costrutto mentale.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Questo è l’incessante lavoro in cui ti devi impegnare: costruire una base solida di riferimenti per la tua nuova convinzione potenziante. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Quando saranno un numero sufficiente noterai che le cose cambieranno, senza neanche più sforzarti.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Passo 6: Prendere Una Decisione Definitiva Su Cosa Deve Cambiare
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ora devi fare una solenne promessa sul fatto che inizierai a fare i cambiamenti necessari per superare la tua convinzione limitante.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Devi dare fondo a tutto il tuo impegno, a tutta la fiducia in te stesso e a tutta la motivazione che hai in dispensa. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Chiediti:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quale deve essere il mio livello di impegno nel mettere in atto questo cambiamento?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Sono sicuro di poter affrontare con successo questo cambiamento?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quanto sono motivato a cambiare?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Metti molta attenzione alle tue risposte. Se ti sembrano abbastanza decise e risolutive devi tornare indietro e lavorare sui passaggi precedenti.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Passo 7: Condizionare Progressivamente Il Tuo Nuovo Credo
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          So che se sei giunto fino a qui hai già messo sul piatto molto del tuo tempo e molta della tua energia. Ora ti chiedo lo sforzo di infiltrare progressivamente e in profondità la tua nuova convinzione nel tuo sistema nervoso. Ci sono vari modi per farlo con efficacia.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Primo fra tutti, puoi utilizzare alcune tecniche di visualizzazione. Prenditi alcuni momenti, ogni giorno, per immaginarti visivamente mentre pensi e agisci secondo la tua nuova convinzione nel quotidiano. Focalizzati sulle azioni che metti in atto, sulle decisioni che prendi, su come ti approcci agli altri e su come parli a te stesso. Osserva i risultati che sei in grado di ottenere.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Stai sostanzialmente visualizzando la versione ideale di te stesso. E lo stai facendo per renderlo, un pezzo alla volta sempre più reale. E questo continuo trasferimento tra l’immaginario e il reale farà crescere in te un nuovo senso di sicurezza, a te, prima, sconosciuto.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Passo 8: Fai Spazio A Questa Nuova Credenza Nella Tua Vita
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Il passaggio successivo è allineare i tuoi valori, i tuoi pensieri e i tuoi modelli linguistici alla tua nuova credenza potenziante. Se manterrai delle situazioni conflittuali, avrai difficoltà ad adottare questa convinzione in modo efficace e benefico per te.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Proprio per questo motivo, è necessario apportare le modifiche necessarie in tutte le parti che compongono la tua esistenza. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Chiediti:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Questa nuova credenza è congruente e coerente con i miei valori? Devono apportate delle modifiche?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Come devono cambiare i miei pensieri e i miei punti di vista per allinearmi a questa nuova credenza?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Come devo modificare i miei schemi linguistici per armonizzarmi con questa nuova convinzione?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Devo sviluppare alcune nuove abitudini per supportare questa nuova convinzione?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Ci sono altri aspetti della mia vita che necessitano adattamento per integrare con successo questa nuova credenza potenziante?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Quando si tratta di alterare i tuoi schemi linguistici, ti potrebbe essere d’aiuto usare affermazioni del tipo:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Posso farlo ... Credo in me stesso ...
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Sono forte, fiducioso e capace ...
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Troverò un modo per far funzionare questo ...
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           In alternativa, puoi trasformare queste affermazioni in domande. 
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Le domande sono più potenti delle affermazioni perché focalizzano la tua mente sulle soluzioni e sulle azioni necessarie per risolvere i problemi. 
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Ad esempio, potresti modificare le tre affermazioni precedenti nel modo seguente:
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Come posso farlo? Come posso risolvere questo problema?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quali sono i miei punti di forza? Come posso usarli per raccogliere la fiducia in me stesso?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Come posso mettere in atto questa azione? Cosa succederà se ci provo? Chi potrebbe aiutarmi a portare a termine questa azione?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Quando ti fai delle domande, non sei più focalizzato su ciò che non riesci a fare, ma piuttosto sulle possibilità che ti si aprono davanti. Inoltre, inizierai a pensare in modo proattivo e ad adottare comportamenti decisivi per il raggiungimento dei risultati che desideri.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ti dico subito che commetterai degli errori ma ti assicuro che con questo nuovo atteggiamento imparerai molto e velocemente da questi stessi errori.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Passo 9: Inizia A Metter In Pratica La Tua Nuova Convinzione Potenziante
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Comportati e agisci secondo la tua nuova credenza potenziante. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Fallo sempre più spesso, in ogni occasione che puoi in modo da renderlo un tuo modo di pensare naturale, spontaneo e familiare.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Con perseveranza, impegno e dedizione riuscirai a superare quei primi normali momenti di imbarazzo che ogni cambiamento ti mette di fronte. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Prosegui come un treno …
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Potrebbe esserti utile scrivere la tua nuova convinzione  su un foglio di carta per portarlo sempre con te per tutto il giorno. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Rileggi la tua nuova convinzione il più spesso possibile fino a quando non ne sentirai più il bisogno perché la senti parte di te.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Durante questo percorso, devi rimanere flessibile nel tuo approccio al cambiamento come un missile capace di correggere la mira al momento opportuno per centrare in pieno il suo bersaglio.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Magari la tua nuova credenza potenziante, aveva un senso compiuto nel momento che l’hai pensata ma adesso che ti sei confrontato con la realtà potresti accorgerti che potrebbe avere bisogno di alcune rimodulazioni per adattarsi perfettamente a quello che sei e a quello che devi raggiungere. Per questo devi rimanere flessibile. Altrimenti non avrai successo.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Aspettati anche che le tue vecchie convinzioni limitanti tornino a bussare alla tua porta. Sono state una parte di te per anni e i ci vorrà un po’ di tempo e tanta energia per cancellarne completamente i segni della loro antica presenza.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Per questo ti invito a ripetere alcuni di questi passaggi che ti ho illustrato quando lo riterrai opportuno.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Wed, 26 Feb 2020 15:16:19 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>I valori della vita sono la tua bussola</title>
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      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Cosa sono i VALORI
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Oggi voglio partire dal dizionario: la parola valore in sé rappresenta molte cose, ma qui vogliamo parlare piuttosto di un concetto filosofico, interiore e personale.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Aiutandomi con parte della definizione Treccani, ho tracciato una sintesi che mi sembra abbastanza comprensiva, e che rappresenta una definizione del nostro comportamento, che ci distingue e contraddistingue.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;i&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Un valore è una condizione o stato che l’individuo, o collettività, reputa desiderabile, attribuendogli in genere significato e importanza particolari e assumendolo a criterio di valutazione di azioni e comportamenti. Un valore è un principio, od insieme di elementi, di qualità intellettuali e morali, che dipende da una valutazione soggettiva e pratica.
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/i&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ma …. Detto in poche parole?
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;font&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Un valore è uno stato emotivo che vogliamo provare o che vogliamo evitare. 
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/font&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Tendiamo a scegliere i nostri valori in base ad esperienze di piacere che desideriamo sperimentare (successo, relazioni sane, serenità) o ad esperienze di dolore da cui ci vogliamo allontanare (rifiuto, noia, fallimento).
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Perché è importante conoscere la propria scala di valori?
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Avere dei valori ben definiti ci porta ad avere una vita equilibrata e a muoverci nella direzione della persona che vogliamo diventare.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Quando i nostri valori sono in contrasto con i nostri sogni ed obiettivi, la nostra motivazione cala e sentiamo una mancanza di senso della vita.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Essi determinano le nostre credenze e, di conseguenza, il nostro modo di comportarci.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Se, per esempio,  sceglieremo come valori della vita fondamentali la compassione e il rispetto, tratteremo noi stessi e gli altri in modo amorevole e ci aspetteremo lo stesso da loro.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Lo stesso vale per qualsiasi altro valore decideremo di includere nel nostro percorso. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Saranno loro a indicarci le nostre priorità e in che modo usare la nostra risorsa più preziosa – il tempo.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Lista dei valori della vita
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ecco qua un elenco di valori della vita che puoi usare per iniziare a riflettere su cosa è importante per te.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Allegria
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Ambizione
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Amore
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Approvazione
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Autostima
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Avventura
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Calore
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Capacità
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Comodità
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Contribuire
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Coraggio
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Creatività
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Crescita
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Dignità
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Divertimento
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Fama
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Fare la Differenza
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Fede
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Fedeltà
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Felicità
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Fiducia
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Generosità
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Gioia
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Gratitudine
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Impegno
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Importanza
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Integrità
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Intelligenza
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Investimentp
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Libertà
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Onestà
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Orgoglio
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Pace
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Passione
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Potere
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Realizzarsi
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Rispetto
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Salute
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Sicurezza
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Sincerità
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Spiritualità
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Successo
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Tenacia
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Vitalità
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Hai altro da aggiungere?
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Una delle cose che più mi ha fatto stupire, quando mi sono imbattuta in questa riflessione sui valori, è che ce ne sono tantissimi.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Perché sebbene ci sia una condizione di valori universali che dovrebbero valere per chiunque, è vero anche che siamo tantissimi individui, ognuno con la sua peculiare caratteristica, e che ha insite dentro di sé delle condizioni specifiche.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;font&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Un valore è di fatto una convinzione, una credenza, un programma che gira dentro noi stessi, nelle profondità più remote del nostro essere, e che ne definisce azioni e comportamenti.
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/font&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/valori.jpg"/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Esercizio sui valori della vita
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Per riuscire a mettere in scala i nostri valori personali e capire quali sono quelli imprescindibili, basta pensare alle cose a cui non vogliamo rinunciare nella nostra vita e a quale valore corrispondono.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ol&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
                          
             Cos’è importante per te?
            
                        &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
                          
             A cosa non potresti MAI rinunciare?
            
                        &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
                          
             Cosa ti fa stare bene?
            
                        &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
                          
             Cosa ti dà gioia?
            
                        &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ol&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Non rinunceresti mai alla tua corsetta mattutina? 
          
                    &#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Forse per te rappresenta la salute, o il relax, o la sfida.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          La sera vuoi leggere prima di andare a letto? 
          
                    &#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Potresti essere spinto dalla tua voglia di imparare, di crescita personale o sviluppo intellettuale.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Capire i nostri valori ci aiuterà a capire il motivo profondo di tante delle nostre scelte e abitudini, e potremo allora consapevolmente decidere se queste scelte ci fanno stare bene, o se possiamo in qualche modo trovare altre abitudini che soddisfino questi valori.
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ciò che dovresti fare è semplice, ma non credere che sia immediato, sarebbe un errore che non ti consiglio di fare.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Vedi! I valori che hai dentro di te, come hai letto in precedenza, definiscono le tue azioni e comportamenti. Ossia ciò che sei nella tua natura più profonda.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ma il problema fondamentale è che spesso non ci chiediamo chi siamo, e non ci chiediamo quali siano i nostri veri valori personali più importanti, quelli davvero fondamentali, quelli a cui non potremmo mai rinunciare e che ci fanno sentire vivi con più enfasi rispetto ad altri.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Non ponendoci queste domande, e ricercando le risposte, si creano ovvi conflitti tra i nostri valori e le nostre azioni, perché i valori che pensiamo di avere sono quelli che ho precedentemente definito svolazzanti, e non sono probabilmente quelli che si hanno nelle fondamenta della nostra struttura più profonda.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Adesso prendi carta e penna
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Hai visto quella lista di valori personali che ti ho indicato? 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ce ne sono tanti vero? 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ebbene, fai una bella ricerca interiore e scendi a 3 soli valori!
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Si, hai capito bene, 3 valori!
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Prenditi il Tempo Necessario
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          All’inizio sarà facile togliere tutti quelli che non ti interessano, che consideri anche strani, che pensi che non siano neanche dei valori, ma poco importa.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          La definizione di cos’è un valore, alla fine, è solamente tua, muove e smuove solo la tua coscienza interiore.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ma la riflessione sui valori fondamentali che sono radicati maggiormente dentro di te non sarà poi così tanto semplice come credi.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Se fai bene il lavoro su di te, comincerai ad avere conflitti tra parole, tra concetti, tra idee, tra ciò che dovresti essere e ciò che vuoi essere, tra ciò che ti dicono di essere, e ciò che veramente senti di essere.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Puoi quindi fare questa ricerca con calma, ma molta attenzione, riflettici per più giorni, anche settimane.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Cerca nel passato, ricapitola gli eventi che hai vissuto, trova cosa ti ha ispirato di più, compara le parole che rimangono le une con le altre.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Con molta probabilità, sarà facile scendere fino a 10, ma ridurre poi fino a 2 o 3 valori personali fondamentali, sarà un’impresa più difficile ma che ti aiuterà assolutamente a definire chi sei e cosa vuoi maggiormente da te.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Questo non vuol dire che anche altri valori che hai scartato non siano presenti su di te, ma vuol dire che non sono quelli che ti definiscono maggiormente per vivere una vita a pieno, la tua vita, quella che vuoi costruire su di te.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ed è fondamentale fare questa ricerca, per ridurre ed eliminare i conflitti che spesso si creano.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Infine pensa alla tua routine e alle tue abitudini.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Le tue azioni riflettono fino in fondo questi valori?
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Cosa potresti cambiare nella tua vita per allinearti con i tuoi valori?
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Quali nuove abitudini potresti creare e quali vecchie abitudini potresti eliminare?
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Adesso che hai individuato i tuoi valori di base:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Ti senti profondamente rappresentato da essi?
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Ti portano ad essere la versione migliore di te stesso?
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          •	Quali piccoli cambiamenti puoi fare per far sì che le tue azioni rispecchino i tuoi valori?
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/valori2.png"/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;b&gt;&#xD;
    
                    
          Aggiorna la tua lista
         
                  &#xD;
  &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ricordati che i valori guida su cui ci concentriamo in vari periodi del nostro percorso possono variare.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Bisogna quindi ricordarsi di tanto in tanto, di aggiornare la lista e prendere in considerazione le novità nella nostra vita e le loro conseguenze.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Avere ben chiara la propria scala dei valori porterà sempre chiarezza nelle decisioni e un aumento di motivazione in ciò che facciamo.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Prova queste affermazioni positive:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Tutte le mie azioni sono in linea con i miei valori
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Dedico tempo a tutte le cose che mi fanno stare bene
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Scelgo consapevolmente i miei valori e sono felice di vivere una vita allineata con essi
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Se questo post ti è piaciuto e vorresti andare un po' più a fondo per identificare al meglio i tuoi valori,
          
                    &#xD;
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                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/valori3.png" length="1169099" type="image/png" />
      <pubDate>Wed, 26 Feb 2020 14:29:43 GMT</pubDate>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>La ruota della vita</title>
      <link>https://www.robertalongoni.it/i-tuoi-valori-personali-sono-la-tua-bussola</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
            Cosa è la RUOTA DELLA VITA?
           &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Si tratta di  uno degli strumenti principali che un coach professionista ha a disposizione per valutare il quadro generale del cliente e capire quali sono le aree che necessitano di maggiore attenzione e recupero per una vita più in equilibrio.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Come ti senti in questo momento della vita? 
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Potrebbe andare meglio, oppure è tutta una valle di lacrime? 
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Se avessi maggiore consapevolezza, ti sentiresti meglio? 
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Direi proprio di si! 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Iniziamo il viaggio con lo strumento più potente, la Ruota della Vita, che ho sperimentato con molte persone. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Analizzare la vita da una prospettiva più generale, per comprendere gradualmente le aree che la compongono. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Ti esorto ad utilizzare questo strumento per poter controllare tutti gli aspetti della tua vita in ogni momento.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          La Ruota della Vita ti aiuterà a valutare il tuo livello di felicità nelle diverse sezioni della vita. Hai necessità di un foglio bianco e puoi fare un cerchio diviso in otto settori, come mostrato nella foto. Sotto ad ogni bordo dovresti scrivere i nomi degli aspetti che determinano la tua vita, indipendentemente dall’ordine: 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
             fisico o salute, 
            &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
             spiritualità/contributo sociale, 
            &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
             famiglia, 
            &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
             gruppo dei pari/amici, 
            &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
             finanze/soldi, 
            &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
             ambiente di vita, 
            &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
             lavoro, 
            &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
             crescita personale.
            &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          La ruota della vita è un cerchio diviso in diverse aree/spicchi da analizzare, c’è chi analizza 5 macro aree, chi, come me, scandaglia più a fondo e analizza le 8 principali aree che contraddistinguono quasi tutto quello con cui interagiamo, dal lavoro agli affetti, dalla crescita spirituale alla forma fisica e così via.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Nel mio percorso per diventare life coach ho utilizzato più volte questo importantissimo strumento per capire da dove venivo, dove ero nel momento in cui mi analizzavo e soprattutto dove volevo andare. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          La ruota della vita, infatti, viene fatta eseguire nel tempo presente, nel tempo passato e nel tempo futuro.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          La ruota della vita al
          &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           presente
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          è un ottimo strumento “diagnostico”, che consente di definire la situazione attuale e di stabilire quali sono le aree deboli alle quali non prestiamo sufficiente attenzione. Essa, tuttavia, da sola non basta a fornire un’idea completa della nostra vita.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Ecco perché è importante analizzare anche il
          &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           passato
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          con la ruota della vita nel tempo passato, di norma impostata a 5 anni prima, per comprendere meglio i nostri comportamenti e ricordarci tutto ciò che di buono abbiamo realizzato. Un errore che spesso commettiamo, infatti, è quello di ricordarci solo le difficoltà che ci inquinano il presente.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Dopo presente e passato tocca alla ruota della vita proiettata sul
          &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           futuro
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          , la più importante visto che ci indica la direzione precisa verso cui vogliamo andare, che obiettivi vogliamo raggiungere e quale livello di piacere e di soddisfazione desidereremmo provare in ogni aerea.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Avendo preso consapevolezza sulla nostra vita grazie alle due ruote precedenti, con la ruota del futuro abbiamo la possibilità di decidere dove saremo tra 5 anni.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           In pratica l’esercizio completo porta a scrivere un vero e proprio piano d’azione per realizzare la vita che desideriamo.
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          La ruota della vita è applicata anche in campo aziendale, con le dovute modifiche dei campi da analizzare, qui sotto puoi farti un idea delle differenze.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/ruota-della-vita.jpg"/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Come si compila la ruota della vita?
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Per ogni area presa in esame si analizza il livello di soddisfazione dando un voto da 1 a 10, in questo modo, una volta colorata ogni area, si avrà la massima chiarezza di come stanno le cose, sia per ogni aspetto preso in esame e sia in generale osservando la ruota nell’insieme.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Per ogni campo ci sono delle domande precise che aiutano a tirar fuori il livello di soddisfazione che abbiamo, abbiamo avuto e che vorremmo nel futuro.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Salute
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          : sei soddisfatto della tua condizione psicologica e fisica? Potresti pensare che è giunto il momento di acquisire nuove abitudini più sane, come smettere di fumare, fare esercizio fisico, mangiare meno e più sano, o imparare a gestire stress e ansia. Hai avuto in passato qualche malattia? Questo ci suggerisce sempre che la salute è alla base di tutto. Se non si ha energia non si possono affrontare le piccole e grandi sfide quotidiane.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Denaro
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          : il tuo reddito ti consente di portare il tenore di vita che vuoi ? Sei soddisfatto dei soldi che puoi disporre giorno per giorno?  Quanto sei soddisfatto della tua situazione finanziaria? Sei pieno di debiti oppure hai una situazione di prosperità? Ti senti sopraffatto dai debiti? Supponiamo che qualcuno vorrebbe avere un sacco di soldi in banca e il mutuo pagato, ma in questo momento arriva giusto a fine mese, quanto può essere soddisfatto di tutto ciò? Direi poco, forse 3 o 4! 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Spiritualità e contributo al mondo
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          : quanto stai contribuendo alla causa di miglioramento del mondo? Che rapporto hai con la spiritualità o religione? Quanto aiuti il tuo prossimo? Hai individuato una missione o scopo superiore che esula dagli aspetti materiali?
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           La famiglia
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          : nel tuo ruolo di genitore e figlio, come va? Parli spesso con la famiglia, ma non li vedi più? Non dedichi molto tempo alla famiglia e vorresti dedicare maggiore spazio?
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Amici
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          : vai spesso fuori con gli amici? Nel momento del bisogno sei presente per loro? Loro sarebbero presenti per te? Sei soddisfatto dei tuoi amici?
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           L’ambiente di vita
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          : stai bene nel posto dove vivi? Puoi ancora vivere con i tuoi genitori in un ambiente accogliente e comfortevole, ma magari vorresti godere appieno della tua libertà? Ti piace la casa, il quartiere, la città e il paese di residenza? Forse ti sei appena trasferito e non ti sei adattato nella tua nuova casa.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Lavoro
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          : ti svegli ogni mattina felice di andare a lavorare? Ti senti motivato e soddisfatto del tuo ruolo a lavoro? Hai buoni rapporti di lavoro? Come ti senti nel rapporto con il tuo capo e i colleghi? Hai perso il lavoro e ora sei disoccupato?
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           La crescita personale
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          : ti senti realizzato nel fare quello che hai sempre voluto? Stai facendo un percorso di crescita personale? Indipendentemente dal tipo di attività professionale, puoi apprendere sempre cose nuove che ti facciano sentire in “movimento”.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Perché la ruota idealmente possa girare dovremmo avere tutti gli spicchi piuttosto alti nel punteggio, o quantomeno bilanciati. Invece, spesso, alcune aree riportano un punteggio molto alto ed altre molto basso. Prova a immaginare che tipo di ruota ne può derivare. Un po’ sgangherata, e che di certo non girerà in modo fluido.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Come si lavora con la ruota della vita?
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Per ciascuna delle aree della ruota, attribuisci un punteggio basandoti sulla tua percezione. In una scala da 0 a 10 dove ti trovi in quell’area (es. evoluzione professionale)? 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Come ti ci senti? 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Pensi di essere a 3, a 6 a 8? 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Pensaci bene e segna dove ti trovi (puoi mettere un puntino oppure colorare lo spicchio fino a quel punto). Il livello a cui credi di essere non è dettaglio indifferente. Dal “tutto va male” allo scoprire che in una certa area in fondo hai un punteggio pari a 6, c’è una bella differenza. E l’aspetto fondamentale è che scoprire di essere a 6 vuol dire trovarsi a un livello che ti consente di funzionare. Se proprio vuoi puntare all’eccellenza in quell’area, hai un percorso da fare di SOLI 4 punti. (Come puoi immaginare non è proprio la stessa cosa di “tutto va male”). Infatti 4 punti è un qualcosa su cui puoi lavorare. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Passo dopo passo. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Facendo strategia, e smettendo di lamentarti. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Potresti infatti scoprire che arrivare a 10 è insensato per te, potrebbe bastare arrivare a 8 per sentirti soddisfatto, quindi il gap da colmare diventa anche meno, solo 2 punti!
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           A cosa ci serve vedere su carta come ci percepiamo nelle diverse aree?
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          A prendere consapevolezze e a iniziare ad agire per cambiare, davvero.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Un esempio: nell’area rapporti interpersonali potresti voler ulteriormente distinguere tra quelli personali e quelli professionali (ricorda i distinguo sono importanti) e nella ruota potresti voler affrontare meglio la questione delle Relazioni professionali che non stanno andando come vorresti.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Relazioni professionali: punteggio ottenuto 5
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Riflessione: Sono a 5 perché non mi sento al mio posto nel mio ambiente di lavoro. Non ho legami significativi con nessuno e sento che questo sta influendo sulla mia carriera. I miei colleghi parlano di cose che non mi interessano e io limito al minimo i contatti con loro.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Possibile lavoro da fare: portare da 5 a 7 la sfera delle relazioni professionali (SOLO 2 PUNTI! Si può fare!!!)
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Esempi di Azioni da pianificare:
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          •	andare almeno due volte in settimana a pranzo con i colleghi
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          •	proporre io – senza attendere gli altri – una pausa caffe’ per conoscere meglio i colleghi
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          •	provare a raccontare qualcosa in piu’ di me, delle mie passioni (magari scopro che qualcuno coltiva i miei stessi interessi)
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          •	etc…
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           La ruota della vita funziona molto bene se, oltre a fotografare la tua situazione attuale, decidi una/due aree sulle quali cominciare a lavorare ed apportare dei micro-cambiamenti. 
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Devi darti un tempo definito, esempio un mese, e stilare una lista di cambiamenti e azioni che potresti effettuare…e farle!!
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Mettere su carta le tue intenzioni serve, eccome. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Se le lasci nella mente vanno e vengono, dopo un po’ scompaiono. Scriverle invece è un atto di grande consapevolezza e focalizzazione. Mettere nero su bianco “contrattualizza” l’impegno che hai preso con te stesso nel cambiare quello specifico aspetto.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          E nel frattempo…
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          smetti di lamentarti su questioni che riguardano quelle due aree su cui stai lavorando. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Ti sei dato un mese per effettuare dei cambiamenti. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Ti stai impadronendo della situazione. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Bene. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Sei già divenuto più attivo. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Anche se non vedrai immediatamente dei cambiamenti, porta a termine ciò che ti sei prefissato per il mese. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          E per quel mese sono vietate tutte le lamentele. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Se proprio ne avrai ancora voglia lo potrai fare al termine del mese dedicato al cambiamento (ma vedrai che le cose saranno cambiate e il mugugno si auto-eliminerà, anzi capirai quante energie hai sprecato invece di agire in modo strategico e concreto per migliorare la tua vita).
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Scopri le aree della ruota sulle quali occorre lavorare, e inizia a farlo.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
            Consiglio
           &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          :
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Spesso tendiamo a dedicare energie e attenzioni a ciò su cui ci sentiamo forti, continuando a farlo ancora, ancora e ancora di più perché ci restituisce tante conferme positive. Invece, ciò su cui non siamo comodi o su cui ci sentiamo meno bravi, o su cui abbiamo già difficoltà, tendiamo ad abbandonarlo, o a procrastinare azioni che siano ad esso collegate.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          La bellezza della ruota della vita sta proprio nel farci vedere tutti gli aspetti: quelli che presidiamo meglio e quelli su cui abbiamo maggiore difficoltà, permettendoci di capire che se non bilanciamo gli spicchi la ruota non girerà!
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          La vera sfida quindi non è tanto nel fare meglio ciò che già presidiamo bene, ma aumentare le nostre performance, il nostro benessere portando a un più alto livello anche gli aspetti che non stiamo presidiando abbastanza.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          È un piccolo sforzo che viene assolutamente ripagato. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Anche le aree con punteggi già alti ne beneficeranno. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Siamo infatti un tutt’uno e non lavoriamo mai a comparti stagni, a spicchi isolati!
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Simbolicamente lavorare sulla ruota della vita è un pò come lavorare sulla propria centratura. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Siamo spesso sbalzati fuori da noi stessi, dai mille impegni e dalle attività che spesso auto-generiamo, e questo rischia di portarci fuori allineamento. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Riappropriarsi consapevolmente di dove siamo, a che punto siamo nelle varie sfere della vita cui teniamo, ci consente di rimetterci al timone, fare un piano di azioni per dirigere le cose nel modo che per noi porti felicità, appagamento e senso. Ed è tutto nelle nostre mani.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Se un’area è particolarmente sbilanciata puoi decidere di focalizzare il tuo impegno per ampliare tale area fino a renderla una ruota.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Mi spiego: sei sbilanciato nella tua sfera familiare? 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          OK. Prova a fare maggiore chiarezza dedicando una ruota della vita alla sfera familiare, e in cui i raggi sono i diversi aspetti che la compongono. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Es. relazioni con famiglia di provenienza, relazioni con i suoceri, relazioni con il partner, relazioni con i figli, relazioni con altri membri del clan familiare, etc…visualizza il punteggio in cui percepisci di trovarti per ciascuno spicchio e lavora ancora più nel dettaglio.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Ricorda: evita sempre le generalizzazioni. Ti tengono fermo. Piuttosto fai ulteriori ruote, dedicate all’aspetto su cui vuoi lavorare e che è ancora confuso.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          La ruota è interessante anche perché
          &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           ti consente di scoprire molto di te
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          . 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Potresti infatti capire che ciò che ti serve non è cercare di restare idealmente bilanciato su tutto, ma semplicemente diminuire lo spazio, l’impegno, l’energia che dedichi al lavoro a danno di altre sfere della tua vita o anche, pur dedicandoti molto al lavoro, raggiungere migliori risultati distribuendo meglio i pesi delle varie attività cui ti dedichi (es. meno tempo sui social – che scelgo di far curare da altri e più tempo sulle strategie che invece sono un aspetto che devo curare io). Ok? Chiaro il concetto?
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Se non fotografi e misuri, non hai sotto gli occhi nulla di concreto su cui cominciare a metterti in moto.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
            E se tutte le aree sono ben rappresentate e di fatto sono molto soddisfatto della mia vita?
           &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Benissimo! Congratulazioni.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Usa comunque questo risultato per fare delle ulteriori riflessioni. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Stai comunque crescendo? 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Oppure sei piuttosto “comodo” in quanto fai e non hai stimoli?
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Come esseri umani siamo sempre tiranneggiati da due spinte: una verso il cambiamento e l’altra verso il mantenimento delle nostre zone di confort. Spesso, se siamo molto soddisfatti, molto seduti in quanto facciamo, tendiamo a rinunciare anche a piccole sfide che potrebbero comunque tenerci allenati, farci vedere nuove opzioni, farci divertire maggiormente, sorprenderci e magari al momento giusto tornarci anche utili.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Questo aspetto è molto importante per chi un lavoro già ce l’ha, e tutto sommato ci si trova bene e non ha grandi problemi da risolvere o non ci sono conflitti che lo disturbano. Ottimo godere di quanto si ha. Bisogna sempre essere grati e celebrare. Attenzione però: continuate ad ascoltarvi. Occorre sempre lavorare sul proprio Career Management. Se quindi sotto sotto senti che il tuo livello di rivendibilità professionale potrebbe risentire di questa “quiete” se prosegue a lungo prova a creare condizioni che possano offrirti nuovi stimoli, soddisfazioni o anche nuove carte da giocare al momento in cui ti dovesse diventare urgente!
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Insomma, uno strumento bellissimo!
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Che ne pensi?
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Wed, 19 Feb 2020 17:07:29 GMT</pubDate>
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    <item>
      <title>Essere se stesse</title>
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      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
            Cosa significa essere se stesse
           &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Leggi queste 12 frasi. Ti aiuteranno a capire completamente cosa significa essere se stessi:
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
            #1. Sii l’Unico Respons-Abile della Tua Vita
           &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          “Diventa una causa, non un effetto, di ciò che accade nella tua vita. Vivi al centro, non alla periferia, del tuo universo personale. Sii chi tu sei, non un’eco di ciò che gli altri desiderano o si aspettano da te.“
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Swami Kriyananda
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           #2. Non Smettere Mai di Perseguire i Tuoi Sogni
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          “La vera vocazione di ognuno è una sola, quella di arrivare a se stesso. Finisca poeta o pazzo, profeta o delinquente, non è affar suo, e in fin dei conti è indifferente. Affar suo è trovare il proprio destino, non un destino qualunque, e viverlo tutto e senza fratture dentro di sé. Tutto il resto significa soffermarsi a metà, è un tentativo di fuga, è il ritorno all’ideale della massa, è adattamento e paura del proprio cuore.“
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Hermann Hesse
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           #3. Continua a Crescere e a Migliorare Te Stesso
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          “Essere ciò che siamo e diventare ciò che siamo capaci di diventare è il solo fine della vita.“
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Robert Louis Stevenson
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           #4. Impara ad Amare Davvero e Lasciati Amare
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          “Credo sia questo il vero amore: avere l’impressione di stare al centro della propria vita, non ai margini. Nell’angolo giusto. Senza avere bisogno di sforzarsi per piacere all’altro, restare se stessi.“
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Katherine Pancol
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           #5. Lascia Andare le Persone che Pretendono che Tu sia Diverso
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          “Ognuno di noi è un’ opera d’ arte. Non sarà mai amata da tutti, ma per chi ne coglierà il senso avrà un valore inestimabile.“
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          G. Battantier
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           #6. Sii il Meglio di Te, per Te Stesso
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          “Siate ciò che siete, sinceramente, veramente e completamente. Nessuno può essere voi meglio di voi.“
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Harmony McCormick-Witstyn
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           #7. Risplendi e Contribuisci al Mondo con la Tua Luce
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          “T’insegneranno a non splendere. E tu splendi, invece.“
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Pier Paolo Pasolini
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           #8. Accetta le Critiche e Vai Avanti per la Tua Strada
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          “Sii ciò che sei e di’ ciò che senti, perché quelli a cui importa non contano e a quelli che contano non importa.“
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Bernard M. Baruch
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           #9. Non Nasconderti Dietro il Giudizio degli Altri. Osa Vivere la Tua Vita
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          “Se passi una vita noiosa e miserabile perché hai ascoltato tua madre, tuo padre, tua sorella, il tuo prete o qualche tizio in tv che ti diceva come farti gli affari tuoi, allora te lo meriti.“
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Frank Zappa
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           #10. Fidati della Tua Autenticità
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          “Quando ti fiderai di te stesso, saprai come vivere.“
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Goethe
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           #11. Vivi al Massimo Ogni Istante della Tua Vita
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          “Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro.“
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Steve Jobs
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           #12. E Ora Fai una Promessa a Te Stesso..
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          “Prometti a te stesso di essere così forte che nulla possa disturbare la tua pace mentale. Prometti a te stesso di parlare di salute, felicità e prosperità a ogni persona che incontrerai. Prometti a te stesso che farai sentire tutti i tuoi amici persone speciali. Prometti a te stesso di guardare sempre il lato positivo delle cose, così da rendere l’ottimismo realtà. Prometti a te stesso di pensare solo al meglio, di lavorare solo al meglio, e di aspettarti solo il meglio. Prometti a te stesso di essere altrettanto entusiasta del successo degli altri come lo sarai dei tuoi successi. Prometti a te stesso di dimenticare gli errori del passato e di concentrarti solo sui successi futuri. Prometti a te stesso di indossare il tuo volto più allegro in ogni momento e di non negare ad ogni persona che incontrerai un sorriso. Prometti a te stesso di spendere così tanto tempo nel migliorare te stesso da non aver tempo per criticare gli altri. Ed infine, prometti a te stesso di essere troppo grande per le preoccupazioni, troppo nobile per la rabbia, troppo forte per la paura, e troppo felice per lasciare che i problemi occupino la tua mente.“
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Christian L. Larson
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Wed, 19 Feb 2020 16:15:29 GMT</pubDate>
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      <title>Perchè è importante definire la propria identità</title>
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      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Perchè è importante definire la propria identità
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Definire l’essenza della nostra identità è sempre più difficile dato che viviamo in un mondo sovraccarico di informazioni, dove gli stimoli e i messaggi contraddittori sono una costante.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Per non sovraccaricarci di informazioni, abbiamo a disposizione il meccanismo di difesa della introiezione, che consiste nell’incorporare automaticamente ciò che riceviamo dall’ambiente esterno, senza alcun tipo di criterio personale.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Configurare la nostra identità: l’introiezione
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           L’introiezione è qualcosa che in maggiore o minor misura tutti sperimentiamo, di fatto in un certo senso è necessaria, come vedremo tra poco. Il problema sorge quando questo meccanismo si impossessa di noi.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Nella vita di tutti i giorni, per integrarci nella società, siamo spinti a rispettare norme, leggi, comportamenti, idee, credenze e modelli di condotta. Fin da bambini ci hanno educato a non trasgredire questi elementi.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Nell’ambiente familiare abbiamo ricevuto messaggi di tutti i tipi che, al giorno d’oggi, risuonano nelle nostre teste e ci fanno sentire in colpa quando non li rispettiamo.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Abbiamo integrato messaggi trasformati in ordini senza averli digeriti, senza averli assimilati o soppesati secondo un nostro criterio personale.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Messaggi come: “devi fare un lavoro importante per diventare qualcuno nella vita”, “a pensare male spesso ci si indovina”, “gli uomini non piangono mai”, etc.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Questi ordini ci indicano ciò che è bene e ciò che è male e in questo modo condizionano il nostro comportamento e plasmano la nostra identità.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            A cosa serve l’introiezione?
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           L’introiezione è anche un modo per compiacere le persone che abbiamo accanto, in quanto inizialmente serve ad adattarsi per farsi accettare.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Quando il meccanismo di introiezione guida le nostre vite, diventa pericoloso per la nostra identità. Cominciamo a perdere la nostra essenza e il nostro modo originale di essere.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Quando pensiamo solo a compiacere gli altri, adottando il ruolo di persone “buone”, facendo ciò che gli altri si aspettano da noi, perdiamo la capacità di distinguere tra il mondo reale (quello che vogliamo) e il mondo che ci è stato imposto dagli altri.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Quando agiamo attraverso il meccanismo dell’introiezione, stiamo incorporando tutto ciò che gli altri approvano, le aspettative di cui ci hanno fatto carico, quello che vogliono da noi. I messaggi che riceviamo fanno parte delle loro necessità e non tengono conto dei nostri bisogni.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Ed è così che facciamo nostro il pensiero di altre persone, senza mettere in discussione quanto ci hanno trasmesso, ingurgitando qualsiasi ordine senza digerirlo, tanto che alla fine saranno questi ordini a controllare la nostra vita e a decidere il nostro destino.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           In questo senso, il nostro modo di essere, l’essenza della nostra identità, non si sviluppa. Perdiamo noi stessi attraverso il meccanismo dell’introiezione che ci spinge a soddisfare le aspettative che gli altri hanno di noi.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Tuttavia, l’introiezione ha anche un aspetto creativo che ci spinge a ricavare l’utile da quello che abbiamo imparato per renderlo nostro, raccogliendo tutti gli elementi e i valori positivi che vogliamo integrare nella nostra identità.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Come rendere l’introiezione una risorsa utile?
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           La funzione di adattamento propria dell’introiezione ci serve a tenere conto degli altri e ad incorporare altre idee e credenze, imparando dalle tradizioni e dalla saggezza popolare.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Per non lasciare che questo meccanismo governi le nostre vite e finisca per costruire il nostro destino in base a ciò che pensano o vogliono gli altri, è fondamentale acquisirne una maggior consapevolezza.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           È un passaggio importante della nostra vita capire in quali circostanze, in quali momenti e con quali persone abbiamo la tendenza a comportarci in modo automatico, senza il filtro che ci aiuti a distinguere ciò che fa parte dei nostri valori e della nostra identità.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Se ci rendiamo conto dei messaggi che riceviamo senza metterli in discussione o analizzarli, saremo più preparati a trasformarli in risorse utili che ci permettano di riflettere e di trarne l’insegnamento che più ci conviene.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Analizzando e mettendo in discussione tutto quello che arriva dall’esterno, abbiamo la possibilità di fare delle scelte più profonde e coerenti con il nostro modo di pensare, di sentire e di capire la vita.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Se ci assumiamo la responsabilità di cosa vogliamo acquisire dai messaggi che riceviamo dall’esterno, saremo più consapevoli del tipo di identità che vogliamo creare.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Siamo gli architetti della nostra vita, costruiamo il nostro destino in base alle scelte che facciamo e alle lezioni che decidiamo di imparare, a seconda delle circostanze in cui viviamo.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Per questo è fondamentale assimilare e far passare tutto quello che impariamo attraverso un filtro personale, in questo modo faciliteremo lo sviluppo e l’espressione del nostro essere.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/ingiustizia+2.png"/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Essere se stessi: autoconoscersi
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
           Dobbiamo conoscere noi stessi per poter vivere secondo la nostra vera essenza. È importante conoscerci, per questo dovremmo tenere ben presenti tre punti:
          
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;ol&gt;&#xD;
        &lt;li&gt;&#xD;
          &lt;b&gt;&#xD;
            
                            
              Cosa mi fa stare bene?
             
                          &#xD;
          &lt;/b&gt;&#xD;
          &lt;br/&gt;&#xD;
          
                          
             In cosa mi distinguo?
             
                          &#xD;
          &lt;br/&gt;&#xD;
          
                          
             Quali sono le mie abilità?
             
                          &#xD;
          &lt;br/&gt;&#xD;
          
                          
             Conoscendo i nostri punti forti, potremmo intraprendere il tragitto vero la strada che ci porterà al successo e al benessere.
            
                        &#xD;
        &lt;/li&gt;&#xD;
        &lt;li&gt;&#xD;
          &lt;b&gt;&#xD;
            
                            
              Quali sono i miei valori?
              
                            &#xD;
            &lt;br/&gt;&#xD;
          &lt;/b&gt;&#xD;
          
                          
             Cosa è più importante per me nella vita?
             
                          &#xD;
          &lt;br/&gt;&#xD;
          
                          
             Cosa voglio che ci sia nella mia vita?
             
                          &#xD;
          &lt;br/&gt;&#xD;
          
                          
             Rappresentano i “mattoni” della miapersonalità, senza i quali non esisterebbe nessuna direzione specifica nella mia vita privata e professionale.
             
                          &#xD;
          &lt;br/&gt;&#xD;
          
                          
             Corrispondono alle qualità del tuo essere, che vengono per primi rispetto all’avere.l
             
                          &#xD;
          &lt;br/&gt;&#xD;
          
                          
             Se non ci lasciamo trasportare dalla corrente e non permettiamo all’azzardo di guidare la nostra vita, vivremo una vita più piena perché la sceglieremo secondo ciò che desideriamo davvero.
            
                        &#xD;
        &lt;/li&gt;&#xD;
        &lt;li&gt;&#xD;
          &lt;b&gt;&#xD;
            
                            
              Qual è la mia visione?
             
                          &#xD;
          &lt;/b&gt;&#xD;
          &lt;br/&gt;&#xD;
          
                          
             Cosa voglio essere davvero?
             
                          &#xD;
          &lt;br/&gt;&#xD;
          
                          
             Cosa vedo di me, all’ennesima potenza, fra qualche tempo (es. 5 – 10 anni).
             
                          &#xD;
          &lt;br/&gt;&#xD;
          
                          
             Cosa sarò, in base alle decisioni che sto prendendo per diventare più grande e migliore, per fare la differenza nella vita delle persone a cui mi rivolgo.
             
                          &#xD;
          &lt;br/&gt;&#xD;
          
                          
             Conoscere meglio noi stessi ci darà gli strumenti che ci aiuteranno ad essere più sicuri, ma spesso la mancanza di naturalezza è prodotta da altri fattori.
            
                        &#xD;
        &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;/ol&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            3 nemici della naturalezza
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;ol&gt;&#xD;
        &lt;li&gt;&#xD;
          
                          
             Voler mostrare una versione migliore di noi:
             
                          &#xD;
          &lt;br/&gt;&#xD;
          
                          
             Se vogliamo dare la miglior impressione possibile e ci preoccupiamo eccessivamente di piacere, probabilmente otterremo l’effetto contrario, finiremo per mostrare l’immagine peggiore, perché non si può essere naturali se facciamo di tutto per voler dare la miglior impressione di noi.
             
                          &#xD;
          &lt;br/&gt;&#xD;
          &lt;span&gt;&#xD;
            
                            
              Accettare se stessi è la chiave per migliorarsi, siamo unici ed irripetibili e tutti abbiamo lati positivi e negativi, siamo noi a decidere, cosa ci importa di più?
              
                            &#xD;
            &lt;br/&gt;&#xD;
            
                            
              Apparire bene o essere felici?
              
                            &#xD;
            &lt;br/&gt;&#xD;
            
                            
              Chiediamoci questo: se riusciamo a dare una buona immagine di noi, cosa ci guadagniamo? Gli altri avranno una buona impressione di noi, ma saremo insoddisfatti per non aver esternato la nostra vera essenza.
              
                            &#xD;
            &lt;br/&gt;&#xD;
          &lt;/span&gt;&#xD;
          &lt;span&gt;&#xD;
            
                            
              Non dovremmo mai cercare di indossare una maschera per piacere agli altri, ciò che dovrebbe importare di più è il proprio benessere e questo si ottiene quando possiamo mostrarci così come siamo.
             
                          &#xD;
          &lt;/span&gt;&#xD;
        &lt;/li&gt;&#xD;
        &lt;li&gt;&#xD;
          
                          
             Concentrare troppo i pensieri sull’immagine che vogliamo dare:
             
                          &#xD;
          &lt;br/&gt;&#xD;
          
                          
             Se il nostro centro di attenzione è rivolto verso noi stessi, ci sentiremo più insicuri e non saremo naturali perché saremo preoccupati per ciò che gli altri pensano di noi.
             
                          &#xD;
          &lt;br/&gt;&#xD;
          &lt;span&gt;&#xD;
            
                            
              La naturalezza arriva quando il centro dell’attenzione non è sull’immagine che vogliamo trasmettere, piuttosto quando diamo priorità al divertirci e a godere di ciò che ci circonda, senza pensare se stiamo dando una buona o cattiva impressione di noi.
             
                          &#xD;
          &lt;/span&gt;&#xD;
        &lt;/li&gt;&#xD;
        &lt;li&gt;&#xD;
          
                          
             Nervosismo:
             
                          &#xD;
          &lt;br/&gt;&#xD;
          
                          
             Anche la tensione distrugge la naturalezza, e può emergere per diversi motivi, ma quello più comune è l’essere preoccupati per voler apparire positivamente, per paura del rifiuto.
             
                          &#xD;
          &lt;br/&gt;&#xD;
          
                          
             Quando non si dà importanza all’immagine che diamo, perché ci accettiamo così come siamo e non facciamo finta di voler piacere, perché la priorità è vivere al meglio ciò che si ha davanti, è in questi momenti che siamo più autentici e spontanei, perché eliminiamo la paura.
            
                        &#xD;
        &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;/ol&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/identit%C3%A0.png"/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Nel mondo di oggi è sempre più difficile essere se stessi davvero, riscoprire la nostra profonda essenza e lasciare che la nostra unicità sia libera di essere.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          C’è chi direbbe che è un nostro diritto. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Personalmente credo sia un nostro dovere.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Perché siamo gli unici al mondo ad essere esattamente come siamo, con i nostri talenti, passioni, punti di debolezza, con i nostri fallimenti, la nostra risata e le nostre luci ed ombre.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Quando smetti di essere te stesso stai privando il mondo di qualcosa di unico che non potrà mai essere replicato.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Quante possibilità ci sono che esista qualcuno di identico a te?
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Gli scienziati dicono che sono una su 400 000 000 000.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Puoi farlo solo tu.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          C’è chi consiglia di fare questo e quello per essere se stessi.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          L’esperienza insegna invece che dobbiamo smettere, finirla di fare chissà cosa per essere noi.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          “Tu non puoi essere altro che te stesso. Allora rilassati. L’esistenza ha bisogno di te così come sei.” Osho
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Lascia andare il bisogno di piacere a tutti, di volere essere perfetto perché non lo sarai mai più di quanto tu non lo sia rimanendo autentico.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Lascia perdere le maschere sociali e tutto quello che ti hanno insegnato finora.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Disimpara le lezioni che la vita ti ha impartito.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Allenta le catene che, giorno dopo giorno, ti hanno fatto credere di essere sbagliato, che dovresti essere più estroverso, più uguale, che parlare a voce troppo alta o bassa non va bene, che devi essere per forza alla moda o fuori moda per esprimere chi sei.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Dimentica di camminare attraverso la vita per compiacere gli altri e le convinzioni della tua famiglia, degli amici, del capo.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          La vita è troppo bella e il mondo troppo vasto per seguire percorsi che non ti appartengono.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Non solo non è necessario mostrarti per come gli altri o il tuo critico interiore vorrebbero che fossi, ma è tuo dovere non farlo.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Lo devi ad ogni istante della tua vita che non tornerà più.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Lo devi all’opportunità di contribuire in questo mondo nella tua unica autenticità.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Non privarti della possibilità di essere e brillare in tutta la tua luce.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
                        
            Rispondi a Questa Domanda
           
                      &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
                        
            Stai vivendo la vita che meriti? 
           
                      &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
                        
            Oppure ti sei arreso e hai ormai rinunciato a realizzare i tuoi progetti?
           
                      &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
                        
            Ora, immagina per un momento come ti sentiresti se potessi finalmente vivere la vita che hai sempre sognato?
           
                      &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
                        
            •	Se i soldi non fossero più un problema;
           
                      &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
                        
            •	Riuscissi a trasformare ogni problema in opportunità;
           
                      &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
                        
            •	Potessi tornare in forma e sentirti finalmente bene con te  stesso/a e il tuo corpo;
           
                      &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
                        
            •	Riuscissi ad affrontare con serenità ogni situazione
           
                      &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
                        
            •	Colleghi, amici e familiari non vedessero l’ora di stare in tua  compagnia;
           
                      &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
                        
            Nessuno dovrebbe accontentarsi di una vita mediocre – eppure la maggior parte delle persone si è assuefatta alla convinzione che vivere così sia normale. 
           
                      &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
                        
            In questo modo, vivono un’intera esistenza senza conoscere il proprio reale potenziale. 
           
                      &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
                        
            Ma che diresti se ti confidassi che esiste una mappa che puoi seguire per trasformare la tua vita e raggiungere la serenità e il successo che hai sempre desiderato?
           
                      &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Wed, 19 Feb 2020 15:56:20 GMT</pubDate>
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      <title>La ferita dell'INGIUSTIZIA</title>
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      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            La quinta ferita: l'INGIUSTIZIA
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          
                          
             Le persone che hanno subito un’ingiustizia e che ne sono state ferite profondamente vivono troppo concentrate sul proprio dovere e tendono a privarsi di ogni piacere perché credono di non meritare qualcosa di bello nella vita e perché sono convinte che portando sempre a termine al meglio i propri compiti otterranno la perfezione e una sorta di riscatto. A volte le ferite emotive si manifestano nella struttura fisica delle persone. La ferita dell’ingiustizia porta ad avere un portamento rigido, eretto e fiero. Le persone ferite dall’ingiustizia tendono essere molto precise e ordinate.
            
                        &#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          &lt;br/&gt;&#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
                          
             La ferita da ingiustizia è data da quanto gravano sui figli le aspettative dei genitori. Si divide in due tipologie: nella prima, i figli cercano in tutti i modi di corrispondere a queste aspettative; nella seconda, non riescono a corrispondere alle aspettative dei genitori. Questo determinerà due tipologie differenti di adulti accomunati, però, dal sentimento costante che vivono:  l’insoddisfazione.
            
                        &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          &lt;br/&gt;&#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
                          
             I primi perché qualsiasi cosa fanno deve essere all’altezza per soddisfare, inconsciamente, i loro genitori; i secondi perché non fanno mai abbastanza per soddisfare o fare contenti, sempre inconsciamente, i loro genitori. Genitori che dicono: mio figlio farà l’avvocato, il calciatore, il direttore d’orchestra, ecc. Questa ferita di solito va a braccetto con la ferita da colpevolezza: “Non hai soddisfatto le nostre aspettative, quindi ci hai deluso”.
            
                        &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
                          
             I secondi sono quei figli che non per scelta né per ribellione riescono a soddisfare le aspettative dei genitori. Forse per capacità limitate, per incoerenza tra le aspettative e le capacità o perché troppo presi dal loro talento o passione, alla fine avremo da una parte genitori insoddisfatti e dall’altra figli insoddisfatti perché privi del consenso dei genitori
            
                        &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          &lt;br/&gt;&#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Chi ha questa ferita è solitamente 
          
                    &#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           perfezionista, invidioso, taglia i ponti con il suo sentire, incrocia spesso le braccia, è vivace e dinamico, pecca di troppo ottimismo, si giustifica molto, ha difficoltà a chiedere aiuto. Tono di voce secco e rigido. Non Ammette di vivere dei problemi. Ha difficoltà in generale nel ricevere, si paragona troppo agli altri, ha difficoltà nel concedersi ciò che gli fa piacere.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Trova ingiusto di ricevere meno degli altri,e ancora più ingiusto se riceve più di loro. Difficoltà nel concedersi ciò che gli fa piacere senza poi sentirsi colpevole. Non rispetta i propri limiti, Chiede troppo a se stesso. Si tiene sotto controllo. Ama l’ordine. Raramente si ammala, è duro nei confronti del proprio corpo. Collerico. Freddo, ha difficoltà a mostrare il suo affetto.Gli piace avere un aspetto sexy.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/ingiustizia+2.png"/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
           Non poter esprimere se stesso viene vissuto con un senso d’ingiustizia, soprattutto nei confronti del genitore dello stesso sesso. Il bambino soffre le critiche che riceve, la severità, l’intolleranza nei suoi confronti, la freddezza ed il conformarsi a certe regole di comportamento che il genitore richiede (manifestando così d’aver vissuto la stessa ferita).
          
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
           Per evitare di soffrire, il bambino smette di percepire ciò che sente, iniziando a crearsi una maschera di RIGIDITA’, cercando di non sentire ciò che prova e di non mostralo agli altri. Inizia, così, a mostrarsi freddo ed insensibile, a cercare l’esattezza e la giustizia in ogni cosa, diventando perfezionista per potersi sentire “nel giusto”.
          
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
           Spesso chi indossa la maschera del RIGIDO ha le braccia incrociate, per non sentire la zona del plesso solare, oppure si veste in tonalità scure o di nero, sempre per non percepire di più.
          
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/ingiustiza+3.png"/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Cercando di conformarsi ai propri principi al Rigido riuscirà difficile capire che, nonostante ciò, può essere percepito come ingiusto. Tentando di essere perfetto crede di poter evitare di comportarsi ingiustamente.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Fin da piccolo ha notato che viene apprezzato per ciò che fa, piuttosto che per ciò che è, quindi diventa efficiente e preciso, ostentando positività ed ottimismo, per non sentire la sofferenza.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Cerca di risolvere da sé i propri problemi, per mostrasi imperturbabile, per non dover chiedere aiuto, se non in extremis. Anche quando accadono imprevisti o rimane deluso, ripete continuamente: “Non c’è problema!”.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Per poter fare tutto con precisione il “rigido” avrà bisogno di tempo, che sarà sempre troppo poco, e sarà spesso in ritardo, anche se non gli piace esserlo, perché ha bisogno di prepararsi.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Da piccolo ha vissuto l’autorità come un problema, perché era costretto ad accettarla, ed ora la teme; quando gli viene chiesto qualcosa o teme di non essere creduto lo vive con un senso d’ingiustizia. Se crede di avere ragione continuerà a portare avanti le sue rimostranze fino a quando non verrà riconosciuta la sua ragione.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Volendo sempre essere giusto da molta importanza al “meritarsi le cose”, in effetti cerca di evitare di ricevere un compenso che ritiene immeritato, così come è pronto a notare che qualcuno, secondo lui, non merita l’attenzione o le ricompense che riceve.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Proprio per il senso di ingiustizia così marcato che ha, attrae spesso nella sua vita situazioni che ritiene ingiuste, anche in famiglia. La sua stessa rigidità farà sì che si prodigherà sempre molto di più degli altri che, al contrario, tenderanno a lavarsene le mani. Solo il guarire la ferita permetterà che situazioni del genere inizino a diminuire o sparire dalla sua vita. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ha necessità di tenere tutto in ordine, e può anche diventare ossessivo nel cercare di mantenere tutto secondo i suoi criteri. Cerca sempre di tenere le cose sotto controllo perché siano “giuste” come vuole che siano.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Imponendosi molti doveri, spesso il rigido è stressato, perché essere perfetto in tutto non è facile. Ha una grande capacità di non sentire il dolore, così va avanti ad oltranza, e ben raramente è malato e, se lo è,  se ne accorge solo quando la situazione si aggrava.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          L’emozione che prova più frequentemente è la rabbia, in particolare verso di sé, anche se la prima cosa che fa è aggredire qualcun altro. Inconsciamente è in collera con se stesso per non aver valutato correttamente le cose, o per non aver fatto la cosa giusta, ad esempio.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Non percependo ciò che sente, ha difficoltà a lasciarsi amare ed a lasciarsi andare, ed anche a dimostrare e dichiarare il proprio amore. Spesso ripensa a quello che avrebbe voluto dire o fare alle persone che ama, ma poi, la volta successiva, si dimentica ancora di dire o di fare. Per questo motivo sembra una persona fredda e rigida, e non pare essere affettuoso o amorevole.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          La ferita da ingiustizia inizia a guarire man mano che il rigido si permette di essere meno perfezionista, di fare degli errori, di mostrare il proprio lato più fragile, piangendo o chiedendo aiuto, senza giudicarsi o aver paura di essere giudicato, e senza temere di perdere il controllo.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>La ferita del TRADIMENTO</title>
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      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            La quarta ferita: il TRADIMENTO
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            La ferita emotiva del tradimento è legata alla fiducia che ad un certo punto è venuta a mancare. 
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Ad esempio si potrebbe essere vittime di una promessa non mantenuta o di un’aspettativa non raggiunta. 
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Chi ha dentro di sé la ferita del tradimento pretende molto sia da se stesso che dagli altri e non ama mostrare segni di debolezza. 
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Le ricche aspettative per il futuro a volte possono diventare un ostacolo perché impediscono di vivere al meglio il presente. 
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Le persone con questa ferita spesso cercano di tenere sotto controllo gli eventi e chi le circonda..
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          &lt;br/&gt;&#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Questa ferita è solitamente attivata dal genitore di sesso opposto è direttamente collegata alla ferita dell’
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           abbandono
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          . 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Se si ha quella dell’abbandono si ha anche quella del tradimento, ma non vale il viceversa. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Si sviluppa come collera nei confronti del genitore, porta a colpevolizzare sempre gli altri piuttosto che noi stessi. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Deriva dalla rabbia sviluppata dalla bambina, ad esempio, nei confronti nel padre, e che quindi può continuare ad avere anche da adulta nei confronti del suo partner o del sesso maschile in generale. E’ provocata da una grande delusione che prova il bambino nei confronti del genitore, vorrebbe quasi cambiarlo se potesse, si sente tradito da quello che dovrebbe essere il suo migliore alleato, dalla famiglia, spesso ha vissuto in un ambiente familiare aggressivo.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/controllore.png"/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
           Appena il bimbo sente la ferita da tradimento, si crea una maschera di protezione, che, in questo caso, è quella del
           
                      &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            CONTROLLORE
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
                      
           . 
          
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
           Il controllore ha uno sguardo intenso e seducente, che dona alle persone la sensazione di sentirsi importanti e speciali per lui. Riesce a cogliere tutto con una sola occhiata, guarda ed osserva l’altro anche da lontano, oppure fissa e scruta per intimidire. In questo modo si protegge ed evita di mostrare la propria vulnerabilità e debolezza. La forza è una caratteristica che accomuna coloro che soffrono di questa ferita.
          
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
           Il controllore fa di tutto per diventare una persona affidabile e responsabile, importante e fuori dall’ordinario. 
          
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
           Poiché ha difficoltà ad accettare il tradimento non riesce a vedere quante volte tradisce se stesso e gli altri e, se gli capita di non mantenere una promessa o di mancare qualche impegno, troverà giustificazioni e scuse per sé e per gli altri.
          
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
           Volendo tenere le cose sotto controllo, cercherà di prevedere tutto, ed avrà aspettative ben precise sugli altri, perché dovrà verificare di potersi veramente fidare di loro. 
          
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
           Di solito sviluppa una personalità forte, che lo porta ad affermare ciò in cui crede con vigore, ed è convinto che gli altri siano d’accordo con lui. 
          
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
           Ha poca pazienza con le persone più lente perché lui è veloce e rapido nel capire e comprendere; si spazientisce facilmente, andando in collera quando deve aspettare gli altri.
          
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
           Il controllore ha una voce forte, che si sente da lontano;
          
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
                        
            Il controllore prende molto spazio. Gli piace ballare e ne approfitta per sedurre. Soprattutto la cosa gli offre un’occasione per farsi guardare. Ciò che ne emana è un “guardatemi”;
           
                      &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
                        
            Il controllore compra una macchina potente, che verrà notata. Puoi applicare questa caratteristica ad altre categorie di acquisti, oltre che al tuo modo di vestirti;
           
                      &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
                        
            Il controllore si sede inclinando il busto all’indietro, con le braccia incrociate quando ascolta. Quando è lui a parlare si china in avanti, per meglio convincere il suo interlocutore;
           
                      &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/controllore+3.png"/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           La ferita da TRADIMENTO è in via di guarigione quando non si vivono più tante emozioni nel momento in cui qualcuno o qualcosa disturba i propri piani. Si molla la presa più facilmente. Preciso che mollare la presa significa smettere di restare aggrappati ai risultati, smettere di volere che tutto avvenga secondo i nostri piani. 
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Non si cerca più di trovarsi al centro dell’ attenzione. Quando si è molto fieri di se stessi in seguito a una propria impresa, si può essere a proprio agio anche senza il riconoscimento altrui.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           La “guarigione” inizia quando si smette di voler essere al centro dell’attenzione, di volere l’ultima parola, di cercare determinati risultati. Riconoscendo tutta la messinscena creata e comprendendo che non serve più, si inizia a fidarsi di sé, smettendo di ignorare i propri bisogni per mantenere in piedi una certa immagine, per poi decidere di lasciarla andare e di mostrarsi come si è realmente, senza più il timore d’essere traditi, poiché non si tradisce più se stessi.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Wed, 05 Feb 2020 14:56:26 GMT</pubDate>
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      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>COME GESTIRE LA TUA ENERGIA PER OTTENERE DI PIÙ</title>
      <link>https://www.robertalongoni.it/come-gestire-la-tua-energia-per-ottenere-di-piu</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/energia+personale+rl.png"/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            COME GESTIRE LA TUA ENERGIA PER OTTENERE DI PIÙ
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
                        
            Non puoi aumentare il numero di ore in un giorno, ma puoi aumentare la quantità di energia che hai.
           
                      &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Il tempo è la risorsa a cui ci rivolgiamo spesso per soddisfare le esigenze della vita. 
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Per esempio, se il carico di lavoro aumenta, la tua risposta è probabilmente quella di impiegare più ore. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Tuttavia, arriva un punto in cui non puoi dedicare più ore perché
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           il tempo è una risorsa limitata
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          .
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          La buona notizia è che c'è una diversa risorsa a cui puoi rivolgersi e che la risorsa è l'energia. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          L'energia può essere sistematicamente espansa e può essere rinnovata regolarmente.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Tony Schwartz e Jim Loehr spiegano nel loro libro “
          
                    &#xD;
    &lt;i&gt;&#xD;
      &lt;a href="https://www.amazon.it/Power-Full-Engagement-Managing-Performance/dp/0743226755/ref=sr_1_1?adgrpid=52946974979&amp;amp;gclid=Cj0KCQiAyKrxBRDHARIsAKCzn8ywCJUB6UzcF6aJUs9Yknjzag7SZMJ8y8VNIzB8Wp9CmXik__q8LskaAq7BEALw_wcB&amp;amp;hvadid=255116785803&amp;amp;hvdev=c&amp;amp;hvlocphy=1008463&amp;amp;hvnetw=g&amp;amp;hvpos=1t1&amp;amp;hvqmt=e&amp;amp;hvrand=5445218424868881485&amp;amp;hvtargid=aud-834618288129%3Akwd-300024717320&amp;amp;hydadcr=18603_1822691&amp;amp;keywords=the+power+of+full+engagement&amp;amp;qid=1579880305&amp;amp;sr=8-1" target="_blank"&gt;&#xD;
        
                        
            The Power of Full Engagement: gestire l'energia, non il tempo, è la chiave per alte prestazioni e rinnovamento personale
           
                      &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
    &lt;/i&gt;&#xD;
    
                    
          ” che per essere più efficaci durante il giorno è necessario iniziare a pensare alla propria energia anziché al proprio tempo.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           L'energia è la tua capacità di lavorare. 
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Se costruisci il serbatoio di energia che hai a tua disposizione, vale a dire, se metti più carburante nel tuo serbatoio, allora avrai una capacità maggiore. Inoltre, creando rituali che riforniscono regolarmente la tua energia, ricaricherai sistematicamente il tuo carro armato e aumenterai la tua capacità di recupero.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Continua a leggere di seguito per scoprire come gestire la tua energia per fare di più.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Le quattro fonti di energia
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Abbiamo bisogno di quattro fonti di energia per poter funzionare al meglio: 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ol&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
                          
             energia fisica, 
            
                        &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
                          
             energia emotiva, 
            
                        &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
                          
             energia mentale, 
            
                        &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
                          
             energia spirituale. 
            
                        &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ol&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ecco una spiegazione di ciascuna.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Energia fisica
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          La capacità fisica è il fondamento su cui poggia tutto il resto. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Se non hai abbastanza energia fisica, questo influenzerà la tua capacità di focalizzare la tua attenzione, la tua capacità di gestire le tue emozioni sotto pressione e così via. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          L'energia fisica è circa la quantità di energia che hai a tua disposizione.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          La capacità fisica ha quattro componenti:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Nutrizione
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Fitness
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Dormire
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Recupero o rinnovo (equivalente diurno del sonno)
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Energia emotiva
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          L'energia emotiva riguarda il modo in cui ti senti, che influenza drammaticamente il modo in cui performi, quanto bene conduci e quanto bene interagisci con gli altri. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          L'energia emotiva riguarda la qualità della tua energia.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Per essere pienamente impegnato in un'attività, vale a dire, per essere in grado di concentrare completamente la tua energia sul compito da svolgere, devi calmare le tue chiacchiere mentali e rilasciare emozioni negative.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Energia mentale
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          L'energia mentale è al centro della tua attenzione. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Facciamo il nostro lavoro più efficacemente quando ci concentriamo su una cosa alla volta.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Tuttavia, Shwartz spiega che la persona media in un'organizzazione negli Stati Uniti rimane in attività per 11 minuti prima di passare a un'altra attività. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          E ancora peggio: durante quegli 11 minuti si interrompe con qualcos’altro in media ogni tre minuti.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Quando spostiamo temporaneamente la nostra attenzione da un'attività all'altra, aumenta il tempo necessario per completare l'attività primaria fino al 25%. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Questo fenomeno è noto come " Fenomeno del tempo di commutazione"
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Puoi aumentare la tua energia mentale imparando a focalizzare la tua attenzione.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Energia spirituale
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          L'energia spirituale è l'energia derivata dal senso di vivere di proposito e da un allineamento di come dici di voler vivere la tua vita e di come vivi realmente. Migliore è tale allineamento, più potente è la fonte di energia a tua disposizione.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ad esempio, se dici che la tua famiglia è molto importante per te ma non passi quasi mai del tempo con loro, allora la tua energia spirituale sarà disallineata. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          L'energia spirituale è l'energia del "perché".
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Controlla la tua energia
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Di seguito trovi un test creato da Tony Shwartz per aiutarti a controllare la tua energia. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Per ogni affermazione di seguito rispondi "vero" o "falso". 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Le affermazioni per le quali rispondi “vero” sono quelle su cui devi lavorare.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ol&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Non dormo regolarmente da 7 a 8 ore di sonno e spesso mi sveglio stanco.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Salto spesso la colazione o mi accontento di qualcosa che non è particolarmente salutare.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Non mi alleno abbastanza, il che significa allenamento cardiovascolare almeno 3 volte a settimana e allenamento della forza almeno una volta alla settimana.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Durante il giorno non faccio pause regolari per rinnovare e ricaricare, e spesso pranzare alla scrivania.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Spesso mi sento irritabile, impaziente o ansioso al lavoro, specialmente quando la domanda è alta.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Non ho abbastanza tempo per i miei amici e la mia famiglia, e quando sono con loro, raramente "con loro".
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Prendo troppo poco tempo per le attività che mi piacciono di più.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Raramente mi fermo per esprimere il mio apprezzamento agli altri, o per assaporare e celebrare i miei successi e le mie benedizioni.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Ho difficoltà a concentrarmi su una cosa alla volta e mi distraggo facilmente durante la mia giornata, soprattutto via email.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Trascorro gran parte del mio tempo a reagire a richieste immediate, piuttosto che concentrarmi su attività con valore a lungo termine e maggiore leva finanziaria.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Non dedico abbastanza tempo alla riflessione, alla strategia e al pensiero creativo.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Lavoro di sera e / o nei fine settimana e raramente faccio una vacanza senza lavoro.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Trascorro troppo poco tempo al lavoro facendo ciò che faccio meglio e mi diverto di più.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Ci sono differenze significative tra ciò che dico è importante nella mia vita e il modo in cui vivo effettivamente.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Le mie decisioni sul lavoro sono più spesso influenzate da richieste esterne che da un forte, chiaro senso del mio scopo.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Non investo abbastanza tempo o energia per fare la differenza positiva per gli altri o nel mondo.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ol&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           L'importanza del rinnovamento
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Di notte attraversi il ciclo di attività di riposo di base. Per tutta la notte, per periodi da 90 a 120 minuti, ti sposti da un leggero stadio del sonno (REM), fino al sonno profondo delta. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Un ciclo simile esiste anche durante il giorno.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Noi esseri umani siamo ritmici e siamo progettati per bilanciare il dispendio energetico con il rinnovo intermittente dell'energia se vogliamo sostenere l'energia ai massimi livelli. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Quando siamo svegli, ogni 90 / 120 minuti ci spostiamo da un alto stato di eccitazione fisiologica, lentamente verso il basso in una caduta fisiologica.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Al punto della caduta il tuo corpo ti sta urlando: "Dammi una pausa".
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
            Tuttavia, invece di fare una pausa, probabilmente prendi una coca cola o una tazza di caffè e vai avanti. Sostieni anche il bisogno del tuo corpo di interrompere il cortisolo e l'adrenalina, la velocità del tuo corpo.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Quello che dovresti fare è
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           costruire un ritmo
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          durante il giorno in modo che quando lavori sei veramente impegnato e dopo un periodo di intensa attività fai una pausa per rinnovarti.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Il
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           rinnovo energetico
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          è vitale se vuoi sostenere la tua energia ad alto livello. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Questo è qualcosa che Tony e il suo team di ricerca hanno appreso dagli atleti: hanno costantemente scoperto che gli atleti si sono comportati meglio quando rispettavano il rapporto lavoro-riposo.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Alcune delle cose che puoi fare durante le pause di rinnovo sono le seguenti
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
                          
             Siediti sulla sedia e ascolta la musica sul tuo iPod.
            
                        &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Alzati e cammina su e giù per le scale o fai una breve passeggiata fuori.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Fai alcuni esercizi di stretching.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Parla con un collega di qualcosa di diverso dal lavoro.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Non vuoi essere un maratoneta. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          I corridori della maratona si muovono al passo invece di dare il massimo alla gara, perché sanno di avere una lunga gara davanti a sé senza interruzioni in vista. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Non possono spingersi al massimo perché prima o poi cadono come una pietra.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Quello che vuoi è essere un velocista. 
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Lo sprinter porta un impegno del 100 percento nelle 100, 200, 300 o 400 iarde davanti a sè. C'è un traguardo. 
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Sa che darà il massimo per un periodo di tempo limitato, quindi si fermerà e si riprenderà.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Schwartz sostiene che la maggior parte di noi ha perso il traguardo nelle nostre vite. Continuiamo ad andare avanti e indietro. Tuttavia, è fondamentale stabilire punti di arresto per il rinnovo o che stiamo per esaurire.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Costruisci rituali positivi
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Tony spiega in The Power of Full Engagement che per gestire l'energia in modo ottimale, dobbiamo costruire rituali positivi nelle nostre vite. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Questi rituali positivi sono
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           comportamenti altamente specifici che diventano automatici nel temp
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          o.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Affidarsi alla nostra corteccia prefrontale per adottare nuovi comportamenti, ovvero affidarsi alla nostra forza di volontà, non è il modo migliore per apportare cambiamenti. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Quello che invece dobbiamo fare è chiedere l'aiuto del nostro sistema nervoso automatico. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Abbiamo bisogno di aiuto dalla parte della nostra fisiologia che fa le cose automaticamente.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Come possiamo farlo? 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Allenandoci attraverso la ripetizione regolare. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          L'idea è di farci agire senza doverci pensare.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Guarda indietro all'audit energetico che hai fatto sopra per raccogliere indizi sui comportamenti che devi trasformare in rituali per incorporarli permanentemente nella tua vita. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ad esempio, potresti capire che devi iniziare a fare quanto segue:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
                          
             Inizia a mangiare una colazione sana ogni mattina invece di prendere un caffè e una ciambella in fuga.
            
                        &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Inizia un regime di movimento.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Dedica un po 'di tempo per pianificare la tua settimana ogni domenica sera.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Conclusione
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Immaginiamo che ci sia un progetto importante su cui devi lavorare. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Guarda i seguenti due scenari:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Nel primo scenario, hai dormito poco la notte prima, quindi sei stanco. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Mentre lavori al progetto continui a passare ad altre attività, come controllare la tua email. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Inoltre, continui a pensare alla lotta che hai avuto la scorsa notte con il tuo coniuge. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Continui a lavorare oltre il punto di esaurimento e continui a fare rifornimento con il caffè.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Nel secondo scenario, hai dormito bene la notte prima. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ti metti al lavoro sul progetto prima di affrontare qualsiasi altra cosa, ti concentri su di esso completamente senza lasciarti distrarre e fai delle pause regolari per rinnovare la tua energia.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          In quale dei due scenari pensi di ottenere di più? 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Chiaramente, è il secondo. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Fare di più non significa investire più tempo; si tratta della corretta gestione della tua energia.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Hai fatto l'audit energetico? 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Su cosa hai bisogno di lavorare? 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Quali comportamenti trasformerai in rituali?
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Vivi la tua vita migliore imparando a gestire la tua energia.
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Fri, 24 Jan 2020 16:23:49 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>Praticare l'ACCETTZIONE</title>
      <link>https://www.robertalongoni.it/praticare-l-accettzione</link>
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      <content:encoded>&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/ACCETTAZIONE3.png"/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Praticare l'accettazione può trasformare la tua vita.
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Accettazione significa abbracciare la realtà. 
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           È la volontà di sperimentare le cose come sono, invece di insistere sul fatto che siano come tu vuoi che siano. 
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Allo stesso tempo, l'accettazione non è:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            essere accordo: potresti non essere d'accordo con quello che è successo, ma lo accetti, perché è inutile lottare contro ciò che è.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            acquiescenza che ciò che è accaduto è giusto - è un dato di fatto che spesso c'è ingiustizia nel mondo.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            debolezza: ci vuole molto coraggio per affrontare la realtà quando non è a tuo favore.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            arrendersi: è rendersi conto che il tuo tempo e il tuo sforzo sono meglio applicati altrove.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            abbandonare, è spostare il tuo focus e la tua attenzione da ciò che non puoi cambiare o influenzare, a ciò che puoi.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            rassegnazione, è il primo passo per superare qualsiasi sventura che si prova.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Anche se imparare ad accettare le cose che non puoi cambiare può essere una sfida, ci sono molti vantaggi nel farlo. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Eccone tre:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ol&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Pratica l'accettazione perché qualsiasi cosa tu rifiuti di accettare ti sta causando dolore, ma la tua non accettazione sta peggiorando le cose. Considera un detto comune nella filosofia buddista: Sofferenza = dolore x resistenza. Potresti vivere un'esperienza dolorosa ma rifiutarti di accettare l'accaduto aumenterà semplicemente il dolore.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Desiderare che il mondo sia qualcosa che non è in questo momento è frustrante, demoralizzante e svuotante.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            L'accettazione ti permette di andare avanti invece di essere perpetuamente bloccato in un pantano di "dovrebbe avere" e "dovrebbe avere".
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ol&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          In questo post condividerò con te tre modi per esercitare l'accettazione:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ol&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
                          
             Praticare il distacco
            
                        &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
                          
             Esercitarsi a lasciarsi andare
            
                        &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
                          
             Praticare lo stoicismo
            
                        &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ol&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Il primo modo per imparare l'accettazione è
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           praticare il distacco
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           .
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Sono una fervida sostenitrice del fissare obiettivi, pianificare come raggiungerli, eseguire il piano d’azione e monitorare i tuoi progressi. 
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Tuttavia, non importa quanto tu sia intelligente e quanto duramente lavori, ci sono molte cose che semplicemente non sono sotto il tuo controllo.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Dopo aver fatto tutto il possibile per raggiungere i tuoi obiettivi, pratica il distacco. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Cioè, fai un passo indietro e lascia semplicemente che le cose si svolgano. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Diventa un osservatore imparziale che sta solo osservando ciò che accade. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Rifletti su  quanto segue:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;i&gt;&#xD;
      
                      
           Se raggiungi il tuo obiettivo, starai bene.
          
                    &#xD;
    &lt;/i&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;i&gt;&#xD;
      
                      
           Se non raggiungi il tuo obiettivo, starai bene.
          
                    &#xD;
    &lt;/i&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;i&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/i&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Come disse una volta l'autore Donald Miller, "
          
                    &#xD;
    &lt;i&gt;&#xD;
      
                      
           Mantieni i tuoi sogni e le tue aspirazioni a palmi aperti
          
                    &#xD;
    &lt;/i&gt;&#xD;
    
                    
          ". 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Tutti vogliamo realizzare i nostri sogni, ma se li tratteniamo troppo strettamente, non possiamo cambiare rotta se necessario, o accettare che è necessario scegliere un sogno diverso se quello originale risulta irraggiungibile.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Di recente ho letto che il trucco è comportarsi come un attore che interpreta un ruolo: immergersi completamente nella parte di qualcuno che si impegna al cento per cento per raggiungere l'obiettivo scelto. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Tuttavia, in qualsiasi momento puoi uscire dal personaggio e staccarti dal risultato desiderato.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Non associare chi sei a nessun obiettivo desiderato.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Il distacco è sapere che sei completo in te stesso e senza te stesso senza che debba accadere nulla di esterno. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            La tua felicità non dipende dal raggiungimento di un determinato obiettivo, dall'amore di qualcun altro o da come si svolge qualsiasi situazione.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Il tuo amore, rispetto e apprezzamento di te stesso non dipendono da alcun risultato particolare.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Le cose, le altre persone e le situazioni non ti definiscono.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Osho, il filosofo indiano e la guida spirituale, scrisse quanto segue nel suo libro, "Il segreto dei segreti":
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          "
          
                    &#xD;
    &lt;i&gt;&#xD;
      
                      
           Rimanere nel mondo, agire nel mondo, fare tutto ciò che è necessario, e tuttavia rimanere trascendentale, distaccato, distaccato, un fiore di loto nello stagno
          
                    &#xD;
    &lt;/i&gt;&#xD;
    
                    
          ."
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Il distacco si sta rendendo conto che stai bene così come sei. Puoi trovare integrità dentro di te. Pratica l'accettazione praticando il distacco.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Esercitarsi a lasciarsi andare
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Prova a seguirmi: prendi una matita e tienila saldamente in mano. Tienila stretta, tienila stretta e poi lasciala andare.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Quando rifiuti di accettare qualcosa - un risultato, una situazione o un evento - ti stai aggrappando al modo in cui desideri che le cose sarebbero accadute come se ti stessi aggrappando a quella matita. E proprio come puoi lasciar andare la matita, puoi lasciar andare la tua insistenza sul fatto che le cose avrebbero dovuto svolgersi diversamente.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Quando dovresti lasciarti andare?
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Se c'è qualcosa che ti stai rifiutando di lasciar andare, poniti le seguenti domande:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Sto battendo un cavallo morto?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Sto sprecando il mio tempo e fatica?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Mi sto limitando?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Mi sto ingannando pensando di poter cambiare il modo in cui le cose si presentano in questa situazione?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            È meglio per il mio benessere mentale, fisico, finanziario e / o emotivo lasciarlo andare?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Quando la risposta a una o più di queste domande è "sì", è tempo di lasciarsi andare. Fai un respiro profondo, inizia ad allentare la presa, apri lentamente le mani e lascia andare.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Pratica lo stoicismo
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Lo stoicismo è una filosofia di vita fondata nell'antica Grecia. Lo stoicismo può essere riassunto come segue:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          "
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Resta calmo e sereno, indipendentemente da ciò che la vita ti lanc
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          ia."
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Condividerò con voi due esercizi di stoicismo che vi aiuteranno a praticare l'accettazione.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Primo esercizio
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Tra le massime fondamentali dello stoicismo c'è l'idea che sia sciocco concentrarsi su cose che non sono sotto il tuo controllo. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ecco come lo definì Epitteto, uno dei più noti praticanti dello stoicismo:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          "
          
                    &#xD;
    &lt;i&gt;&#xD;
      
                      
           C'è solo un modo per la felicità: smettere di preoccuparsi di cose che vanno oltre il potere della nostra volont
          
                    &#xD;
    &lt;/i&gt;&#xD;
    
                    
          à".
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Preoccuparsi, lamentarsi e rimuginare su cose che non possiamo influenzare, o cambiare, è irrazionale e inutile. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          D'altra parte, quando ci concentriamo su cose che sono sotto il nostro controllo - il nostro atteggiamento, l'interpretazione degli eventi, le abitudini, i modelli di pensiero e le azioni - possiamo iniziare a cambiare le cose.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Il mio consiglio è di darti una sfida che rientra nella tua cerchia di influenza - che include tutte quelle cose che sono sotto il tuo controllo.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ad esempio, supponiamo che di recente tu abbia subito una delusione, e ti sei reso conto che non c'è niente che puoi fare per cambiare le cose. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Prova a fare quanto segue:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Fai un elenco di tutte le cose che puoi pensare che sono sotto il tuo controllo.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Quale sfida puoi dare a te stesso che rientrerebbe nella tua lista?
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Forse sei in sovrappeso di dieci chili e decidi di sfidare te stesso per perdere quei dieci chili. Dopotutto, avviare un regime di allenamento e ripulire le tue abitudini alimentari sono due cose che sono sotto il tuo controllo.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Non puoi risolvere l'evento o la situazione che ti ha deluso, ma puoi risolvere il problema del sovrappeso di dieci chili, quindi concentrati su quello.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Pratica l'accettazione distogliendo la tua attenzione dalle cose che non puoi controllare e ponendole su quelle che puoi controllare.
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Secondo esercizio
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Puoi pensare a qualunque cosa ti rifiuti di accettare come un ostacolo. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Quando incontri un ostacolo, puoi stare lì e fissarlo mentre ti lamenti del tuo destino, oppure puoi accettare che hai incontrato un ostacolo e affrontarlo il più rapidamente possibile.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          L'imperatore romano e filosofo stoico Marco Aurelio raccomandò il secondo approccio. Ha ammonito che dovremmo affrontare rapidamente eventuali ostacoli che incontriamo lungo la strada, invece di perdere tempo a lamentarci dell'ostacolo. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Rifletti su  quanto segue:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           “
           
                      &#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Un cetriolo è amaro. Buttalo via. Ci sono rovi sulla strada. Allontanati da loro. È abbastanza. Non aggiungere "E perché tali cose sono state fatte nel mondo?
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
      
                      
           "
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ecco come applicare questo esercizio di stoicismo nella tua vita:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Se perdi il lavoro, richiedi un altro lavoro.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Se il tuo romanzo non funziona bene, scrivi un altro romanzo.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Se un amico ti tradisce, cerca un amico migliore.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Non discutere con ciò che è. Pratica l'accettazione andando avanti.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Conclusione
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Il poeta ed educatore Henry Wadsworth Longfellow una volta disse: "
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Dopotutto, la cosa migliore che uno può fare quando piove è lasciare che piova
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          ". 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Vivi la tua vita migliore praticando l'accettazione.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Fri, 24 Jan 2020 15:25:28 GMT</pubDate>
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    </item>
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      <title>La ferita dell'UMILIAZIONE</title>
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      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            La terza ferita: l'UMILIAZIONE
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          
                          
             L’umiliazione è una delle esperienze umane più strutturanti rigidamente la personalità.
            
                        &#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          
                          
             Sicuramente le ferite più antiche sono il Rifiuto e l’Abbandono, che minano alla base il diritto ad esistere dell’individuo stesso e che determinano la maschera del Fuggitivo e del Dipendente.
            
                        &#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          
                          
             L’umiliazione evolutivamente direi successiva al rifiuto e all’abbandono, in questo caso non viene negato il diritto ad esistere e a stare vicino, bensì il diritto ad essere in un certo modo.
            
                        &#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          &lt;br/&gt;&#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Il/la bambino/a viene umiliato/a perché così com’è non va bene!
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          L’umiliazione può avvenire sia da parte della madre che del padre. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Generalmente l’intervento della madre è primigenio, nel senso che regolando le funzioni fondamentali quali il cibo, le regolarità corporee, l’igiene, la gestione dello spazio e del tempo, con lei si crea il primo spazio per il riconoscimento o per la svalutazione.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Il bambino/a umiliato/a verrà ridicolizzato per quei comportamenti ritenuti non adeguati o apprezzati (se fa la pipì a letto, se rovescia del cibo sui vestiti, se non cammina correttamente, se corre goffamente, se si tocca le parti intime, se si masturba, ecc.), ma spesso sarà anche sminuito nelle acquisizioni e nelle competenze: i progressi non sono visti né valorizzati. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          La madre ha un preciso modello mentale di ciò che corrisponde al bambino perfetto e se il figlio (anzi sicuramente) non rientrerà in quei canoni, allora lo farà sentire inadeguato, sporco, incapace, ecc.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Il padre a sua volta può rimarcare queste modalità della moglie, ma più spesso, il suo ruolo nel produrre umiliazione, se è presente, si struttura più sul pensiero, sulla parola, sulle capacità cognitive. Il figlio/a quindi verrà trattato come non intelligente, non capace, non sveglio, non attivo, non creativo, ecc.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/BAMBINA+UMILIATA.jpg"/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Capiamo bene come l’umiliazione sia uno strumento potente in mano dei genitori, che diventano fondamentali per l’autostima del figlio. 
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
           Tutti i figli costruiscono il senso di sé e della propria stima sulla base dei rimandi dei genitori e se questi sono positivi, gradualmente si acquisterà sicurezza e indipendenza. 
          
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
           Il bambino umiliato e svalutato invece sentendosi incapace, non acquisirà una stabile visione di sé, avrà sempre bisogno del loro giudizio per procedere nelle proprie scelte.
          
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
           Si innesca un circolo vizioso, più il bambino e poi il ragazzo chiede conferma ed è insicuro, più i genitori avranno una visione svalutata di lui e lo tratteranno da incapace.
          
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
           Il bambino o bambina per proteggersi rispetto a questo vissuto estremamente doloroso, strutturerà la maschera del
           
                      &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Masochista
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
                      
           . 
          
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
           La cosa più triste di questa struttura è che il rinuncia a sé stesso, pur di avere l’approvazione dei genitori, di solito la madre.
          
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
                        
            Il prezzo è la perdita di sé e la coltura costante di rancore. 
           
                      &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/UMILIAZIONE.jpg"/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Il masochista è pieno di rabbia e rancore non riconosciuto, questo rancore col tempo diventa una forma di rigidità, di resistenza al cambiamento. 
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          L’individuo pensa di proteggere la propria individualità non dandola vinta, all’esterno si adegua a ciò che gli altri vogliono, ma internamente si promette di non cedere. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ma è una vincita inconsistente, in verità sta solo ingaggiando una lotta con l’altro, impedendosi di scegliere liberamente per ciò che è nella sua natura. Non impiega quindi energia a cambiare il suo sentire di umiliazione e a strutturare un’esperienza che gli confermi le proprie capacità e la possibilità di essere “vincente” nelle proprie scelte, come chiunque altro.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          L’individuo umiliato profondamente, si farà carico dei pesi altrui, pur di sentirsi adeguato. Si comporterà da “bravo bambino”, sarà servizievole, accomodante, cercherà di evitare i pesi agli altri, di facilitare loro la strada, sta cercando di compiacere “la madre” o chi per lei (tutte le figure successive che assumeranno questo valore, insegnanti, istruttori, datori di lavoro, ecc.).
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ricordiamo che generalmente i genitori che tendono ad umiliare, a loro volta si sentono o sono stati umiliati. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Molto spesso le ferite si tramandano di generazione in generazione.
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Quindi ricordiamoci anche che gli stessi cambiamenti si tramandano da generazione a generazione. Riuscire a modificare qualcosa della nostra vita, è un bel traguardo anche per le generazioni successive.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Ma soprattutto è importante tramandare il messaggio che
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           si può cambiare
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          !
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
           
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Alla fine, molti dei messaggi che inviamo costantemente, tendono a sminuire, a forzare, a svalutare, per poter gestire meglio i bambini e gli adolescenti. E' importante chiederci perchè lo si fa, cosa si sente in quel momento, quale frustrazione e umiliazione ci appartiene e quale non deve appartenere a quell'individuo che ci sta davanti! Ricordiamoci anche degli effetti che tutto ciò, se utilizzato in modo forte e continuo può avere sui nostri ragazzi, figli, fratelli, studenti, allievi, ecc.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
           
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Tenendo conto dell’esempio e della soluzione di adattarsi, tipica della maschera del masochista, la struttura del corpo quindi sarà quella di chi ha le spalle larghe, per sorreggere grandi carichi, sarà gonfio come se stesse sul punto di “scoppiare”, tanto ingloba, a discapito di gambe sottili e sproporzionate con la parte superiore, proprio a delineare la sua incapacità e impossibilità a farsi carico di tutti quei pesi.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          L’individuo che incorpora la maschera del masochista ha un costante vissuto di
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           inadeguatezza
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          , di umiliazione, che cerca di nascondere, ma in verità guida e determina ogni azione o mancata azione.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Da una parte l’individuo si sente umiliato, ridicolo, incapace e teme sempre di svelare queste sue qualità, di ricevere atteggiamenti giudicanti ed umilianti, di conseguenza, sforzandosi in questa direzione e non in una direzione costruttiva, inevitabilmente combinerà qualche pasticcio, mettendosi sicuramente “in ridicolo”. 
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Dall’altra è da ricordare che a causa del suo continuo sforzo a reprimersi, il masochista è molto
           
                      &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            frustrato
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
                      
           e
           
                      &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            arrabbiato
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
                      
           , nessuno lo ama per ciò che è e lui/lei deve fare tanta fatica!
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Questa rabbia, in modo inconsapevole si esprime non solo mettendosi in situazioni imbarazzanti per sé, ma anche apportando un qualche danno agli altri. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Questo gioco di vita è veramente pericoloso, perché l’individuo sarà sempre incastrato in questo legame distruttivo. Se non riesce ad uscire da questa dinamica, se non smette di essere dipendente
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           dall’approvazione
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          altrui, stimando sé stesso per ciò che è, vivrà sempre nel tentativo di adeguarsi ma anche di farla pagare agli altri.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Così verranno perse la sua vera natura, le sue emozioni, i desideri, i progetti, la realizzazione delle sue indubbie qualità!
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Wed, 15 Jan 2020 16:57:52 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>La ferita dell'ABBANDONO</title>
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      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            La seconda ferita: l'ABBANDONO
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Ci sono ferite che non si vedono, ma che possono radicarsi in profondità nella nostra anima e rimanervi per il resto dei nostri giorni. Sono le ferite emotive, i segni lasciati dai problemi che abbiamo vissuto durante l’infanzia e che a volte sono determinanti per la nostra qualità di vita da adulti.
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          &lt;br/&gt;&#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          La seconda ferita in termini evolutivi, è rappresentata dall’Abbandono, da cui ne segue la
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           maschera del Dipendente.
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Si tratta della seconda ferita, perchè come già detto, alla nascita o anche prima, si crea lo spazio di pensiero per il nuovo nato e se questo non è desiderato (per vari motivi), si struttura la ferita del rifiuto.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Successivamente, quanto il piccolo ormai è nato e fa parte della famiglia, si crea lo spazio della relazione e potenzialmente lo spazio per un eventuale abbandono. Di solito l’abbandono, avviene per opera del genitore di sesso opposto, dopo l’anno di età .
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Mentre con la ferita del rifiuto siamo sul piano dell’essere, cioè viene rifiutata la persona nella sua esistenza stessa, nella ferita dell’abbandono siamo più sul piano del fare e dell’avere.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          E’ come se, una volta imparato a camminare, ad avere un minimo di autonomia, il bambino fosse proiettato nel mondo e quindi acquisisse anche più spazio appunto nelle dimensioni del fare, del possesso, dei vari diritti e qui, in base a come rispondono i familiari, si gioca la ferita in questione.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Quanto libero spazio avrà a disposizione? Con quanta libertà può esplorare? Con quanta forza può chiedere? Può desiderare? Quali possessi, quali capacità, gli vengono riconosciute?
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Il bambino che vedrà il suo spazio ridotto, in modo concreto, psicologico, morale, sociale, in toto o in parte, svilupperà questa ferita.
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/ABBANDONO+3.jpg"/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;span&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           La persona che soffre di questa ferita, si mostrerà anche da adulto, bisognoso dell’altro, vissuto come indispensabile. 
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Da solo non sa come cavarsela, è una vera nullità. Il senso di vergogna infatti, costituisce una costante del vissuto del dipendente. 
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            E’ un inetto, un incapace e se ne vergogna, deve nascondere queste inettitudini pena l’umiliazione.
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
                        
            A livello fisico, il corpo manca di tono, può essere lungo e sottile, ma fondamentalmente è un corpo che si accascia su sé. 
           
                      &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
                        
            La differenza somatica fra il fuggitivo ed il dipendente sta nel fatto che, seppur magri entrambi, il primo è comunque tonico e si presenta con una postura eretta (deve essere pronto a fuggire), mentre il secondo è cadente, debole (deve essere predisposto ad essere sorretto). Lo sguardo del primo sarà inconsistente e assente, quello dell’altro magnetico, ti tiene lì, non sfugge e non fa fuggire, ammalia con il suo profondo bisogno.
           
                      &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          
                          
             Ma a che livello il dipendente è bisognoso?
            
                        &#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
                        
            Può essere a vari livelli, dipende dall’ambito scelto. Potrà esserlo a livello concreto, economico, ad es. una persona che non sa cavarsela da solo, non ha una fonte di reddito né di sostentamento minimo, che non sa sbrigare le faccende di tutti i giorni.
           
                      &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
                        
            Ad un
            
                        &#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          &lt;i&gt;&#xD;
            
                            
              livello più interno
             
                          &#xD;
          &lt;/i&gt;&#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
        
                        
            , può trattarsi di una persona capace e indipendente dal punto di vista economico, ma che pensa di non sapersi gestire, di non saper trovare una ragione di vita, un colore, un piacere. 
           
                      &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
                        
            A livello ultimo abbiamo una persona che se non si sente amato, pensa di non avere valore, di non essere degno di amore, di attenzione, di capacità, da solo non può farcela!
           
                      &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
                        
            Naturalmente, come per le altre ferite, ci sono vari livelli di sofferenza e può verificarsi sovrapposizione con altre ferite. 
           
                      &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
                          
             Di fatto, di solito chi soffre per la ferita dell’abbandono soffre anche di quella del rifiuto e a causa di ciò, l’abbandono diventa ancora più intollerabile.
            
                        &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
                        
            A
            
                        &#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          &lt;i&gt;&#xD;
            
                            
              livello più profondo
             
                          &#xD;
          &lt;/i&gt;&#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
        
                        
            , avremo a che fare con un individuo tendente ad impersonare il ruolo di vittima, di povero soggetto, passivo, succube del mondo cattivo e crudele.
           
                      &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
                        
            Tende a drammatizzare la sofferenza, il senso di impotenza, il dolore e tutte le emozioni provate. 
           
                      &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
                        
            Con grande difficoltà si prende la
            
                        &#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
                          
             responsabilità
            
                        &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
        
                        
            di sé, dei propri agiti aggressivi e delle proprie capacità.
           
                      &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
                          
             L’aggressività
            
                        &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
        
                        
            del dipendente, di solito è di tipo passivo, attraverso appunto la lamentosità, la richiesta continua, la proiezione sull’altro di responsabilità, di decisioni, di aggressività, di angoscia, ecc.
           
                      &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
                        
            La sua più grande angoscia riguarda la
            
                        &#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
                          
             solitudine
            
                        &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
        
                        
            . 
           
                      &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
                        
            Pensa di non potercela fare da solo, di non poter tollerare l’angoscia, il senso di vacuità, di inutilità, di indecisione, il senso di impotenza, di inconsistenza, di non amore, di rifiuto. 
           
                      &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
                        
            La solitudine, suona per lui, come rifiuto e abbandono appunto. 
           
                      &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
                        
            Non riesce a concepire l’idea di una solitudine-vuoto, spazio necessario per far emergere i propri contenuti interni.
           
                      &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/MASCHERE+5+FERITE.jpg"/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Come per tutte le altre ferite, anche per questa, il primo passo per il cambiamento è costituito dallo smascheramento.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          E’ importante riuscire a vedere la propria maschera, il proprio comportamento e le sue origini, ovvero la ferita sottostante.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          E’ assai doloroso recuperare il senso di abbandono originario, quello realmente subito, lo smarrimento, il non amore, la non libertà! Ma accettare di sentire, di vivere, di prendersi il proprio destino su sé, costituisce il primo grande passo per la presa visione di sé e la presa responsabilità delle proprie azioni nelle relazioni.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Comprendere che non si è vittime degli altri, ma attori protagonisti di quanto ci succede oggi, ci aiuterà a trovare le strategie per agire diversamente.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Non sarà facile, perché la formazione della maschera è stata la risultanza di mancanze genitoriali, di ferite che hanno procurato sofferenza, un’immagine di sé carente ed è una modalità cronicizzata nel tempo di vedere e interagire col mondo.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Nonostante ciò, si può cambiare, con cura, attenzione, impegno, si può cambiare.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
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      <pubDate>Wed, 15 Jan 2020 16:25:24 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>IL RIFIUTO,                                      la più profonda delle ferite emotive</title>
      <link>https://www.robertalongoni.it/il-rifiuto-la-piu-profonda-delle-ferite-emotive</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Il RIFIUTO è la ferita emotiva più profonda
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Ci sono ferite che non si vedono, ma che possono radicarsi in profondità nella nostra anima e rimanervi per il resto dei nostri giorni. Sono le ferite emotive, i segni lasciati dai problemi che abbiamo vissuto durante l’infanzia e che a volte sono determinanti per la nostra qualità di vita da adulti.
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          &lt;br/&gt;&#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Una delle ferite emotive più profonde è quella del rifiuto. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Chi ne soffre, infatti, si sente respinto nel profondo di sé, e finisce per interpretare tutto ciò che accade intorno a lui attraverso il filtro di quella ferita, sentendosi rifiutato anche quando in realtà non lo è.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Vediamo più nel dettaglio in cosa consiste questa ferita dell’infanzia.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Rifiutare significa disprezzare, rigettare, opporsi; un atteggiamento che potremmo tradurre con un più semplice “non volere” qualcosa o qualcuno. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Questa ferita può nascere dal rifiuto dei genitori verso un figlio o, qualche volta, dal mero fatto di sentirsi rifiutati, senza che questa sensazione corrisponda a reale intenzione del genitore.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Di fronte ai primi sintomi del rifiuto, il bambino inizia a crearsi una maschera per proteggersi da questo sentimento così straziante, legato alla svalutazione di se stesso e, secondo le ricerche condotte da
          
                    &#xD;
    &lt;a href="http://lisebourbeau.com/en/" target="_blank"&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Lise Bourbeau
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
                      
           ,
          
                    &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
    
                    
          anche ad una personalità sfuggente. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          La prima reazione della persona che si sente rifiutata, infatti, è quella fuggire. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Per esempio, non è raro che, quando il bambino ne soffre, si crei mondi immaginari in cui rifugiarsi.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Nei casi di iperprotezione, anche se questo comportamento spesso viene mascherato come una forma d’amore, il bambino si percepirà comunque come rifiutato dai genitori, che non lo accettano per quello che è. Il messaggio che gli arriva è che non è in grado di cavarsela da solo, per questo dev’essere protetto.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/rifiuto2.jpg"/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;b&gt;&#xD;
    
                    
          Come cambia una persona dopo la ferita del rifiuto?
         
                  &#xD;
  &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Le ferite emotive sofferte durante l’infanzia hanno un ruolo importante nella formazione della nostra personalità. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Per questo motivo,
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           chi ha sofferto la ferita del rifiuto spesso tenderà a sottovalutarsi e a desiderare a tutti i costi la perfezione.
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
           
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Questa situazione lo porterà ad una ricerca costante di
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           approvazione
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          e il
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           riconoscimento
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          degli altri, difficile da soddisfare.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Secondo Lisa Bourbeau, questa ferita si manifesterà soprattutto nei confronti del genitore dello stesso sesso, di fronte al quale ci sarà una ricerca più intensa di amore e riconoscimento. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Anche da adulto, il bambino ferito rimarrà molto sensibile a qualsiasi commento o giudizio espresso da quel genitore.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Le parole “niente”, “inesistente” o “sparire” faranno parte del suo vocabolario abituale, e confermeranno la sensazione e la convinzione del rifiuto, così forte dentro di sé. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Per questo motivo, è normale che preferisca la
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           solitudine
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          , perché quando si è circondati da molta gente anche le possibilità di essere disprezzati aumentano. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Quando si trovano in situazioni in cui devono per forza condividere un’esperienza con qualcuno, queste persone cercheranno di farlo in punta di piedi e sempre protetti da una
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           corazza
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          , senza parlare quasi mai o aprendo bocca solo facendosi coraggio.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Inoltre, si tratta di persone che vivono in una costante
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           ambivalenza
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          : quando vengono scelte o elogiate non ci credono e rifiutano se stesse, arrivando addirittura ad auto-sabotarsi; quando, invece, vengono escluse, si sentono rifiutate dagli altri.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Con il passare degli anni, chi ha vissuto la ferita del rifiuto e non l’ha risanata potrebbe diventare una persona rancorosa e con tendenza all’odio, per colpa dell’intensa sofferenza vissuta.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Più è profonda la ferita del rifiuto, 
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            maggiori saranno le probabilità di essere rifiutati di nuovo o rifiutare gli altri.
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Più profonda è la ferita del rifiuto, maggiore sarà il rifiuto verso sé stessi e verso gli altri, un atteggiamento che potrebbe nascondersi sotto forma di vergogna. Inoltre, ci sarà una maggiore tendenza alla fuga, ma è solo una maschera per proteggersi dalla sofferenza generata da questa ferita.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            L’origine di qualsiasi ferita emotiva 
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            proviene dall’incapacità di perdonare ciò che ci hanno fatto o che abbiamo fatto agli altri.
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          La ferita del rifiuto si può curare facendo particolare attenzione alla propria autostima, iniziando a riconoscere il proprio valore e la propria importanza, senza bisogno dell’approvazione degli altri. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Per riuscirci:
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ol&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Un passaggio fondamentale è accettare la ferita come parte di noi stessi, per riuscire a liberare tutti i sentimenti intrappolati dentro di noi. Se neghiamo la nostra stessa sofferenza, non potremo mai lavorare per risanarla.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Il secondo passaggio, una volta accettata la ferita, è perdonare per liberarsi del passato. Dobbiamo perdonare prima di tutto noi stessi per come ci siamo trattati, e in secondo luogo gli altri. Le persone che ci hanno ferito probabilmente avevano a loro volta provato un profondo dolore o un’esperienza traumatica.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
                        
            Il terzo passaggio è iniziare a prenderci cura di noi stessi con amore e a darci la priorità. Dedicarci le giuste attenzioni e darci tutto l’amore e il valore che meritiamo è un bisogno emotivo imprescindibile per continuare a crescere.
           
                      &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ol&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Anche se non possiamo cancellare la sofferenza del passato, possiamo sempre alleviare le nostre ferite e richiudere le cicatrici, affinché quel dolore svanisca o quanto meno diventi più sopportabile. In un certo senso, come disse Nelson Mandela, siamo noi i capitani della nostra anima.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/FUGGITIVO.jpg"/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;b&gt;&#xD;
    &lt;i&gt;&#xD;
      
                      
           In seguito alla ferita del Rifiuto emerge la MASCHERA DEL FUGGITIVO
          
                    &#xD;
    &lt;/i&gt;&#xD;
  &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          In che modo fugge?
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          In qualunque modo. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          A partire dal corpo. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Svilupperà infatti un corpo filiforme, magro, poco muscoloso e poco consistente, che ha “poco peso”, come se volasse via da un momento all’altro. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Gli occhi piccoli e stretti, lo sguardo sfuggente, non si posa mai su niente per molto tempo, non permette neanche all’altro di incontrarlo, non sorride mai in modo gratuito e genuino, sorride poco in genere e con le labbra strette, è pallido, poco vitale, con un’energia molto bassa e volatile, la voce in un filo è scarsamente percettibile, di chi non desidera essere ascoltato appunto, o pensa di non esserlo.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Il fuggitivo si trova un difficile compito, trovare un senso alla sua esistenza, il valore alla sua stessa nascita e per farlo deve nascondere la sua colpa attraverso una maschera. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Non sono gli altri a non volerlo ma è lui, non è lui che possiede qualcosa di inaccettabile, ma il mondo non merita di fargli sprecare energia. 
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Niente merita la sua presenza!
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          E’ un modo illusorio, per darsi importanza, ma soprattutto per nascondere una falla incolmabile. Il suo destino è dunque vive in punta di piedi, come se non poggiasse mai il suo peso su questa terra, sempre pronto ad evaporare da un momento all’altro, pronto a defilarsi, a non dover prendere posizione, a non pronunciarsi, a non sentire, a non essere mai fino in fondo.
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
                    
          Del resto è proprio ciò che gli è stato negato: essere!
         
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Wed, 15 Jan 2020 15:32:03 GMT</pubDate>
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      <title>LA REINCARNAZIONE</title>
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      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;b&gt;&#xD;
    &lt;i&gt;&#xD;
      
           Hai mai pensato di aver scelto i tuoi genitori prima di venire al mondo?
          &#xD;
    &lt;/i&gt;&#xD;
  &lt;/b&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          
             “Prima della nascita, l’anima di ciascuno di noi sceglie un’immagine o disegno che poi vivremo sulla terra, e riceve un compagno che ci guidi quassù, un daimon, che è unico e tipico nostro. Tuttavia, nel venire al mondo, dimentichiamo tutto questo e crediamo di esserci venuti vuoti. E’ il daimon che ricorda il contenuto della nostra immagine, gli elementi del disegno prescelto. È lui dunque il portatore del nostro destino."
            &#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Secondo Plotino (205-270 d.C.), il maggiore dei filosofi neoplatonici, noi ci siamo scelti il corpo, i genitori, il luogo e la situazione di vita adatti all’anima e corrispondenti, come racconta il mito, alla sua necessità. Come a dire che la mia situazione di vita, compresi il mio corpo e i miei genitori che magari adesso vorrei ripudiare, è stata scelta direttamente dalla mia anima, e se ora la scelta mi sembra incomprensibile, è perché ho dimenticato.”
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           (cit. tra virgolette tratte da: “Il Codice dell’anima”, James Hillman, ed. Adelphi)
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
            Hai mai pensato di aver scelto i tuoi genitori prima di venire al mondo?
           &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Premesso che esistono scuole di pensiero diverse nell’ambito della reincarnazione, sono molti gli studiosi e le correnti spirituali che attribuiscono questa scelta alla volontà personale. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Che si tratti di scelta individuale, influenzata dalle circostanze e dai comportamenti adottati nelle vite precedenti o da altre presenze non è dato a sapersi. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Ma una cosa è certa, perlomeno per chi si occupa di queste tematiche:
           &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
            i nostri genitori sono frutto di una scelta.
           &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          
             Il pensiero di James Hillman
            &#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           A soffermarsi sul tema, fra i molti, lo psicoanalista James Hillman, secondo il quale a contraddistinguere la nostra vita è la ghianda che portiamo dentro, ovvero l’immagine di ciò che siamo davvero, scelta prima di venire al mondo. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Ovvero il nostro destino che, rispetto a quanto si crede, è frutto di una scelta consapevole. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Il concetto in realtà affonda le radici in un passato remoto, basti pensare al
           &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          
             mito di Er de “La Repubblica” di Platone. 
            &#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Anche il filosofo neoplatonico Plotino condivideva la teoria, sostenendo che tutti noi scegliamo il corpo, i genitori, il luogo e la situazione di vita adatti all’anima.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           In tale ottica la nostra incarnazione è frutto di un destino già presente e questa scelta include, secondo Platone, sia il libero arbitrio che la necessità, le quali finiscono per coincidere.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           L’idea che l’anima scelga dove e come incarnarsi ritorna in moltissime filosofie e religioni orientali, a partire dall’Induismo in cui il principio spirituale detto Jiva, che precede la forma fisica, fa la sua comparsa in questo mondo con l’individuo pur non nascendo con esso. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Ovviamente la reincarnazione dello Jiva nella condizione umana non è casuale ma frutto del principio di causa effetto secondo la legge del Karma: “raccogliamo ciò che abbiamo seminato. Il buon seme procura buoni frutti; quello cattivo, frutti cattivi. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Ogni azione, per piccola che sia, produce effetti sul carattere.”
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          
             Le teorie di Robert Schwartz
            &#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Il famoso conferenziere Robert Schwartz, autore di “Anime coraggiose”, è uno fra i tanti sostenitori di questa teoria. Egli afferma che tutti noi programmiamo preventivamente le nostre esistenze, sfide comprese, per bilanciare il karma e conoscerci meglio: “La programmazione che facciamo prima di nascere è estesa e dettagliata. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Essa include la selezione delle prove della vita ma va ben al di là di essa. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Noi
           &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
            scegliamo i nostri genitori (ed essi scelgono noi)
           &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
           , dove e quando incarnarci, le scuole che frequenteremo, le case in cui vivremo, la gente che incontreremo e le relazioni che stringeremo.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Se qualche volta avete avuto la sensazione di conoscere già una persona appena incontrata, forse eravate nel vero. Quella persona faceva probabilmente parte della vostra programmazione prenatale. Quando un luogo, un nome, un’immagine vi sembrano stranamente familiari la prima volta che li vedete o sentite, si tratta spesso di un vago ricordo di ciò che fu discusso prima dell’incarnazione. In molte sessioni di programmazione usiamo il nome e prendiamo l’aspetto fisico che avremo dopo la nascita. Tali pratiche ci aiutano a riconoscerci l’un l’altro a livello fisico. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           La
           &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
            sensazione di dèjà vu
           &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
           viene spesso, giustamente, riferita a qualcosa successa in una vita passata, ma molte volte si tratta invece di ricordi delle programmazioni prenatali. Quando entriamo nella dimensione terrestre dimentichiamo tutto e prima di incarnarci sappiamo che subiremo questa amnesia auto indotta. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Un dato importante è che la personalità è dotata di libero arbitrio. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           È dunque possibile resistere o accettare le prove della vita. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           La Terra è un palco sul quale la personalità realizza o devia dal copione scritto prima della nascita. Noi scegliamo come reagire se con rabbia e amarezza o con amore e compassione. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Quando riconosciamo che abbiamo programmato le prove della nostra vita la scelta diventa chiara e molto più facile“.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           In tale ottica i genitori non sono altro che parte del programma scelto prima di venire al mondo. Gli schemi che ereditiamo da loro sono una sorta di allenamento il cui scopo finale è insegnarci a vivere a modo nostro. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Figli e genitori, quindi, si aiuterebbero reciprocamente a superare sfide, blocchi, ostacoli che in qualche modo li legano. Il fatto di vivere situazioni familiari devastanti o poco piacevoli è solo apparentemente negativo perché in realtà si tratta di una palestra per l’anima, attraverso le cui lezioni possiamo liberarci degli schemi di cui siamo prigionieri, scoprendo i nostri autentici talenti, i punti deboli e le abilità. Spesso è nelle difficoltà che troviamo la forza per cambiare.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Mettendo insieme i vari pezzi, progressivamente scopriamo chi siamo, la nostra vera natura. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Ma per riuscirci è indispensabile comprendere che
           &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
            siamo registi, non semplici vittime della realtà
           &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
           circostante. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Se abbiamo scelto i nostri genitori anziché altri non è un caso, l’abbiamo fatto perché solo con loro avremmo potuto imparare determinate cose in un reciproco scambio di insegnamenti. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Quando invece ragioniamo da vittime, puntiamo il dito contro accusandoli di tutto ciò che non siamo riusciti a realizzare. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Certo, non è facile comprenderlo, specialmente se sussistono situazioni complesse, eppure è solo assumendoci la nostra fetta di responsabilità che possiamo cambiare le cose. Perché solo se ci consideriamo registi della nostra vita riacquistiamo il potere perduto, quello che ci permette di cambiare in meglio.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Sebbene questa logica valga per tutti i rapporti interpersonali, quello con i genitori è particolarmente profondo, originato da accordi d’amore. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Ed è per questo che il primo passo da compiere per riappropriarsi del proprio potere è perdonarli, accettarli per quello che sono e comprendere che non sono giunti a caso. Una volta che il perdono è concesso la vita, assicura chi supporta queste teorie, migliora a 360 gradi. La nostra come la loro. Il bambino interiore, attraverso questo processo di consapevolezza, non è più arrabbiato, non si sente più escluso, ma degno di attenzione e amore. E’ lui il creatore, è lui il nostro potere risvegliato. Vale la pena farci una riflessione!
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          
             Fonte: Laura De Rosa www.yinyangtherapy.it http://www.eticamente.net/
            &#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>IL LIFE COACHING</title>
      <link>https://www.robertalongoni.it/il-life-coaching</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           In un post di qualche mese fa ti avevo già parlato del
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;a href="http://robertalongoni.it/il-potere-del-coaching" target="_blank"&gt;&#xD;
      
           potere del Coaching
          &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           .
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Oggi ti voglio parlare invece, più nello specifico, di cosa è il
          &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           LIFE COACHING
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          .
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Il Life Coaching consiste nell’applicazione del metodo del Coaching a tematiche attinenti la tua sfera privata, personale. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Qui occorre chiarire bene una volta ancora:
          &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           non parliamo di psicoterapia
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          , né di pratiche motivazionali (e spettacolari), né di consulenze sui rapporti sentimentali, sebbene non sia raro che il tema della solitudine venga affrontato.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Lo psicologo cura, risolvendo problemi di identità, di personalità e di salute. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Il life coach, invece, individua le potenzialità delle persone e aiuta i propri clienti a comprendere quale sia il percorso da fare per raggiungere i propri scopi nella vita.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Solitamente le persone si rivolgono a me durante un periodo di cambiamento della propria vita dove non riescono a comprendere quale strada intraprendere.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Le richieste che ricevo più frequentemente in ambito di Life Coaching sono:
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
            la voglia di cambiare lavoro o stile di vita,
           &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
            un piano d’azione per rimettersi in forma,
           &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
            aumentare l’autostima,
           &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
            cambiare ambiente,
           &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
            una generale insoddisfazione su come si conduce la propria esistenza,
           &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
            scegliere cosa studiare,
           &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
            valutare delle nuove opportunità di vita o lavorative,
           &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
            problemi di relazione con il prossimo,
           &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
            cercare di capire cosa non va e cosa si vuole veramente,
           &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
            valutare una scelta fra due o più opzioni,
           &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
            affrontare una sfida di vita, ecc.
           &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Ciascuna esigenza si traduce, in ambito di Coaching, in un
          &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           obiettivo definito dalla persona
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          . 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Quando l’obiettivo non è chiaro, cioè non si sa bene cosa si vuole o come ottenerlo, si lavora sulla consapevolezza. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Quando, invece, l’obiettivo diventa chiaro si lavora sul piano d’azione. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Senza il
          &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           piano d’azione
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          non possiamo parlare di Coaching. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Io porto sempre le persone al momento di definire il piano d’azione, le seguo nelle singole tappe, verificando con loro il rispetto degli obiettivi intermedi, analizzando (senza mai giudicare) motivi di rallentamento o difficoltà emerse durante il percorso.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Come si svolge un percorso di Life Coaching?
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           E quanto costa?
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Splendide domande!
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Lavorare con un Life Coach potrebbe sembrare costoso, ma in genere i percorsi di coaching sono brevi, non durano più di 8 o 10 sessioni nell’arco di 3-5 mesi di tempo e i risultati restano con te per tutta la vita!
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Se ti ho incuriosito, puoi prenotare la tua
          &#xD;
    &lt;a href="/contatti"&gt;&#xD;
      
           sessione di coaching gratuita
          &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
    
          e capire se e in che modo posso darti una mano.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Sat, 04 Jan 2020 14:49:46 GMT</pubDate>
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      </media:content>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>PROPOSITI PER IL NUOVO ANNO: PERCHE' NON FUNZIONANO?                                                                                        COME MANTENERLI SUL SERIO</title>
      <link>https://www.robertalongoni.it/propositi-per-il-nuovo-anno-perche-non-funzionano-come-mantenerli-sul-serio</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Chiunque abbia fissato degli obiettivi per il nuovo anno sa quanto siano difficili da raggiungere. 
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Non importa quanto siano buone le tue intenzioni quando le stabilisci, è difficile far sì che le nuove decisioni siano permanenti.
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Come Coach mi capita di vedere le persone cadere nelle stesse trappole anno dopo anno. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Sia che decidano di perdere peso, pagare i debiti o organizzarsi, dichiarano che finalmente faranno qualcosa di diverso nel prossimo anno. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Eppure, nonostante i loro sforzi, la maggior parte di loro si sente scoraggiata dalla mancanza di forza di volontà nei primi giorni del nuovo anno. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          La maggior parte di loro abbandona rapidamente i propri obiettivi, spesso addirittura entro la fine di gennaio.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          La difficoltà a mantenere le decisioni per il nuovo anno è un fenomeno comune. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Uno studio condotto da ricercatori dell'Università di Scranton ha rilevato che il 23% delle persone ha abbandonato la decisione dopo appena una settimana.
          &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
          E solo il 19% degli individui è effettivamente in grado di attenersi ai propri obiettivi a lungo termine (due anni, nel caso dello studio).
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Parte del mio lavoro spesso consiste nell’aiutare i miei coachee a cambiare il modo in cui stabiliscono le loro decisioni. Alcune semplici modifiche agli obiettivi fissati aumentano le loro possibilità di successo.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Ecco alcune ragioni per cui le decisioni prese non durano nel tempo:
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           1. Non sei davvero pronto per cambiare
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Le decisioni di fine anno spesso vengono prese sotto pressione per dichiarare come cambierai la tua vita.
          &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
          E molte persone stabiliscono una risoluzione basata su ciò che pensano di
          &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           dover
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          fare, piuttosto che su ciò che realmente
          &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           vogliono
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          fare.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Dire che vuoi andare in palestra più spesso quando il tuo cuore non è pronto a fare non ti aiuterà a metterti in forma. In effetti, è probabile che un tentativo insensato ti si ritorca contro.
          &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
          Dopo alcuni giorni in palestra, potresti decidere di essere più una "patata del divano" che un "atleta" e smettere di allenarti per sempre.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Devi essere pronto a cambiare la tua vita se vuoi che le tue abitudini cambino. 
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          E mentre la prontezza al cambiamento di alcune persone coincide con il 1 ° gennaio, la maggior parte delle persone scoprirà che i tempi non funzionano in questo modo.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           2. Non monitori i tuoi progressi
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Monitorare i tuoi progressi è la chiave per creare cambiamenti duraturi. 
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Altrimenti, come fai a sapere se sei sul pezzo? Valutare regolarmente i tuoi miglioramenti può essere sufficiente per mantenerti motivato.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Ad esempio, uno studio del 2015 pubblicato sul Journal of Medical Internet Research ha rilevato che le app di fitness possono motivare le persone a fare più attività fisica. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Il monitoraggio dei livelli di attività può aiutare le persone a superare gli ostacoli percepiti all'esercizio fisico. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Tutte quelle scuse che sei tentato di inventare potrebbero uscire dalla finestra quando stai monitorando i tuoi progressi.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Quindi, sia che tu utilizzi un'app che tiene traccia delle tue spese o quanto durano le tue corse, ci sono molti modi in cui puoi monitorare i passi che stai facendo.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          L’IMPORTANTE È FARLO!
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           3. Non hai pianificato come raggiungere il tuo obiettivo
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Un po' di sana pianificazione aiuta il mantenimento di buone abitudini. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Devi rispondere a domande difficili come "Dovrò svegliarmi prima per andare in palestra?" o "Come posso attenermi al mio budget quando i miei amici mi invitano a cena fuori diverse sere a settimana?" 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Anticipare le sfide e identificare le soluzioni è la chiave del successo a lungo termine.
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Gli errori sono destinati a verificarsi quando si lavora solo sulla decisione. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          In effetti, lo studio dell'Università di Scranton mostra che le persone che riescono ad attenersi alle loro decisioni a lungo termine tendono a scivolare (definito come riemergere di comportamenti indesiderati) almeno 14 volte. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Un enorme 71% delle persone ha affermato che i propri errori hanno effettivamente rafforzato il desiderio di raggiungere i propri obiettivi.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Pianificare in anticipo può aiutarti a capire come ti riprenderai da quegli errori. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          E questa è una parte importante per impedire che un passo falso si trasformi in un fallimento permanente.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           4. Overconfidence
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Molte persone temono che la mancanza di fiducia uccida le loro possibilità di raggiungere i propri obiettivi: Ebbene, l'eccesso di fiducia può essere ancora più dannoso!
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Quando sei convinto che il tuo obiettivo sarà facile - e concludi che sei troppo qualificato per questo compito - probabilmente ti troverai impreparato e mal equipaggiato per affrontare la realtà della situazione.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Il cambiamento è difficile.
          &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
          Riconosci che è difficile ritardare la gratificazione e spingerti quando sei stanco. Dire che sarà difficile rimanere in pista non significa che sei debole. Significa che sei realista.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Riconosci che hai dei punti deboli e che stai per lottare, e sarai più emotivamente pronto a raggiungere il tuo obiettivo.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           5. Non hai considerato a cosa bisogna rinunciare
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Tutto ciò che aggiungi alla tua vita può comportare rinunciare a qualcosa. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Ma spesso ci concentriamo solo su ciò che stiamo guadagnando e dimentichiamo di guardare alle cose che ci stiamo lasciando alle spalle.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Andare in palestra tre sere a settimana può significare meno ore in famiglia o meno tempo per guardare il tuo spettacolo preferito.
          &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
          Prima di iscriverti a quell'iscrizione, assicurati di essere pronto per fare il trade-off.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Allo stesso modo, attenersi al proprio budget significa meno acquisti d'impulso e meno pasti con gli amici. Come gestirai questi sentimenti spiacevoli (o le conversazioni imbarazzanti quando devi dire di no a cose che vuoi davvero fare)?
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Prima di impegnarti a cambiare le tue abitudini, riconosci cosa otterrai dalle nuove abitudini.
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
          E pensa a cosa dovrai rinunciare prima di apportare la modifica.
          &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
          Semplicemente riconoscerlo in anticipo - e sviluppare un piano per affrontare il cambiamento - può aiutarti a ricordare che vale il prezzo che pagherai.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Fai durare la tua decisione
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Solo perché la maggior parte delle decisioni fallisce non significa che la tua decisione non possa durare. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Se sei pronto per la realtà della sfida e sei disposto a impegnarti per realizzarlo, quest'anno puoi mantenere la tua decisione.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Ecco 3 consigli per riuscirci:
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           1. Stabilire obiettivi misurabili
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Mentre un altro anno volge al termine, è comune sentire persone dire cose come "L'anno prossimo è l'anno in cui finalmente diventerò sano" o "Voglio solo essere felice nel nuovo anno".
          &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
          Ma vaghe decisioni sono stabilite per il fallimento.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Anche se hai apportato cambiamenti positivi che ti hanno aiutato a diventare più sano o più felice, probabilmente non ti sentiresti un successo.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Dopo tutto, come fai a sapere se hai raggiunto il tuo obiettivo di salute? Bere più acqua contava come successo? Andare in palestra significa che "sei guarito"?
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          E come fai a sapere se sei "diventato più felice"? Se hai trovato un hobby che ami, significa che ci sei riuscito? E se iniziassi a bere dopo il lavoro ogni giorno per goderti un momento di piacere? Conterebbe un successo anche se altre aree della tua vita prendessero il naso?
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Se vuoi cambiare le tue abitudini (e la tua vita), devi definire l'aspetto del successo.
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           Quindi creare obiettivi misurabili che comportino chiare fasi di azione.
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          "Voglio essere in grado di sollevare 100 chili" è meglio di "Voglio essere sano". E "Voglio vedere i miei amici una notte a settimana" è meglio di "Voglio essere felice".
          &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Individua cambiamenti concreti e comportamentali che puoi apportare.
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           2. Impostare gli obiettivi raggiungibili
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Dichiarare che il prossimo anno è l'anno in cui ti allenerai ogni mattina può essere davvero bello, almeno all'inizio. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Ma dopo che l'entusiasmo iniziale si è esaurito (circa il 3 gennaio), probabilmente ti mancherà la motivazione per andare avanti.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Stabilire un obiettivo enorme può farti sentire decisamente sopraffatto dopo pochi giorni. Probabilmente metterai in dubbio la tua capacità di successo e inizierai a pensare di arrenderti.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Avrai maggiori probabilità di avere successo quando stabilirai obiettivi più piccoli, a breve termine. 
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Decidi che andrai in palestra tre giorni alla settimana.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Potresti anche scegliere un intervallo target piuttosto che un obiettivo specifico. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Uno studio del 2013 pubblicato sul Journal of Consumer Research ha scoperto che questa strategia ha fatto salire alle stelle le possibilità che le persone raggiungessero il loro obiettivo.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Ad esempio, impegnati a risparmiare  100€ al mese, anziché 200. Quando raggiungerai 100€, ti sentirai bene con te stesso e otterrai una spinta in più nella motivazione. Questa spinta può spingerti ad andare avanti fino a raggiungere 300€ o più.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           3. Avvio della decisione solo quando sei pronto
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Quando i ricercatori hanno esaminato come alcune persone hanno cambiato con successo le proprie abitudini, hanno scoperto che il cambiamento avviene in più fasi.
          &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
          E affinché le persone possano apportare cambiamenti comportamentali duraturi, devono essere pronte.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Ecco perché cercare di apportare una modifica il 1 ° gennaio non funziona per la maggior parte delle persone: non sono pronte. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Ma si sentono spinti a dichiarare cosa faranno diversamente in base a una data di calendario piuttosto che alla loro effettiva disponibilità a cambiare.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Se vuoi davvero ottenere una decisione che rispetti, inizia a lavorare sul tuo obiettivo quando sei pronto a cambiare. 
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Resisti alla pressione di dichiarare il 1 ° gennaio la data in cui cambierai la tua vita.
          &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
          Farai meglio a iniziare il tuo viaggio quando sarai pronto, che sia il 15 dicembre o il 22 gennaio.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Saprai che sei pronto quando
          &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           avrai un piano chiaro per attenersi alle tue nuove abitudin
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          i. Una piccola preparazione assicurerà che l'azione che stai intraprendendo sia efficace e aumenterà le possibilità che le tue modifiche superino la prova del tempo.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Preparati per il successo!!
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Se vuoi aumentare la probabilità che la tua decisione perduri, preparati per il successo fin dall'inizio. Evita errori di decisione comuni e crea un obiettivo raggiungibile, oltre a quello che sei pronto a raggiungere.
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Sun, 29 Dec 2019 13:17:51 GMT</pubDate>
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    <item>
      <title>TU TI RICARICHI?</title>
      <link>https://www.robertalongoni.it/tutiricarchi</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           TU TI RICARICHI?
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          I nostri figli hanno molti devices.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Tablet, telefoni, laptop, consolle per giochi, smartwatches.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          E ogni Natale sembra che il loro elenco di dispositivi cresca.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Ma pensi che possano ricordare di caricarli?
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Spesso no.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           E così, quando vogliono usarli, devono collegarli e attendere, mentre quella magica barra si alza.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Siamo più o meno come quei dispositivi.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Incontro molte persone che sembrano correre a vuoto e, di conseguenza, non sembrano essere in grado di ottenere quanto dovrebbero.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Forse
           &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
            è il momento di collegarti e ricaricare
           &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
           .
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Prenditi il tempo per rilassarti.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Fai una passeggiata in un ambiente piacevole.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Porta fuori il tuo partner per una cena tranquilla.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Trova un angolo comodo per leggere.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Siediti in silenzio, con te e i tuoi pensieri (senza dispositivi).
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Scendi sul pavimento e gioca con i bambini.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Prega.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Senti il sole sulla schiena.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Fai giardinaggio.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Prenditi un giorno libero ogni settimana.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           I tuoi gadget devono essere caricati prima di poter funzionare.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           E anche noi.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Thu, 14 Nov 2019 10:31:40 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>IL POTERE DEL COACHING</title>
      <link>https://www.robertalongoni.it/il-potere-del-coaching</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;font&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            IL POTERE DEL COACHING
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/font&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Quando si parla di
          &#xD;
    &lt;a href="/newpage"&gt;&#xD;
      
           Coaching
          &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
    
          , le idee sono ancora un pò confuse.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Le persone pensano al Coaching come ad una sorta di “terapia” che dovrebbe aiutare a grattare nella vita delle persone, per capire da dove nascono i problemi che si trovano ad affrontare.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Questo è il primo concetto che occorre modificare:
          &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           il Coaching non è una “terapia
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          ”.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;a href="https://www.coachfederation.it/diventa-coach" target="_blank"&gt;&#xD;
      
           ICF
          &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
    
          definisce il coaching come una partnership con i clienti che, attraverso un processo creativo, stimola la riflessione, ispirandoli a massimizzare il proprio potenziale personale e professionale. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Se il Coaching è un rapporto di empatia, collaborazione, crescita tra il Coach ed il Coachee, e lo scopo è quello di supportare il cliente ad ottenere risultati, il Coach è un facilitatore di risultati che conosce strumenti efficaci affinché questo sia ottenuto con delle strategie ripetibili e facili.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Ecco perché il Coaching può rivelarsi così efficace: perché
          &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           non si occupa del “problema” ma della soluzione
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          . 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Non perché il problema non sia importante ma perché ha come obiettivo quello di spostare l’attenzione dalla situazione stagnante, a tutte le meravigliose opportunità che ci sono dentro e intorno a noi per poter risolvere, e che non vediamo proprio perché siamo focalizzati su aspetti che non ci fanno accedere alle nostre infinite risorse.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Si hai letto bene, infinite!
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Ognuno di noi ha già tutto quello di cui ha bisogno, ora…
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Ed è li, dentro di Te, che aspetta solo di essere manifestato con metodo.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Tu possiedi infinite risorse dentro di Te, che hai già manifestato molte volte ma di cui non sei ancora consapevole. Questo concetto si chiama
           &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
            autoefficacia
           &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
           .
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Ecco cosa ti supporta a fare un Coach: ti accompagna a cercare dentro di Te, tutto quello di cui hai bisogno.
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Attento, ho detto ti accompagna, non lo fa per te. Il Coaching ti dà degli strumenti per poterci accedere, non te li presenta su un vassoio d’argento, guarniti di fiocco rosso.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Già, perché
          &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           nel Coaching si è parte attiva! Nel Coaching si lavora, si suda, ci si impegna attivamente ed in prima persona per andare verso il successo. Non ci aspettiamo che il successo sia un caso, o un evento fortuito.
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Il successo ha un metodo, una strategia. Tu hai il tuo metodo, la tua strategia per avere successo, in ambito personale, professionale, sportivo che sia.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Tu già ce l’hai, è già dentro di Te! E il Coaching ti aiuta ad accedervi.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Ti piacerebbe saper gestire le tue relazioni, la tua comunicazione, in modo efficace? 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          E scoprire che per migliorare la tua comunicazione basterebbe diventare consapevoli della “lingua” che parla l’altra persona, in modo  da capirsi.. Ad esempio quando interagisci con le persone, inizia la tua frase con le stesse parole con cui è finita la sua… E scoprire che la conversazione prende subito un’altra piega..
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Ti piacerebbe saper gestire i tuoi stati d’animo, così da poter accedere alle tue migliori risorse sempre, invece che farti annebbiare dalle emozioni negative che offuscano quanto di splendido c’è in te? E che è facile se sai come fare… Ad esempio prendi quel ricordo che a solo pensarci ti fa tanto arrabbiare e allontana quell’immagine di 20 metri, fino a farla diventare piccolissima e quasi indistinguibile… Come ti senti ora?
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Vorresti saper organizzare meglio il tuo tempo? E scoprire che ne stai sprecando tanto in azioni inutili.. Ad esempio quanto tempo passi davanti al pc cazzeggiando? E accorgerti quindi che in quel tempo potresti compiere azioni utili, di quelle che dichiari di non poter fare perchè non hai tempo…
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Sarebbe bello sviluppare la convinzione di non avere limiti, di poter raggiungere tutto quello che desideri facilmente e divertendoti? 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          E accorgerti che i limiti sono solo nella tua testa e non nella realtà.. E allora pensa a quella volta che pensavi che non ce l’avresti fatta e invece ci sei riuscito. E se sei riuscito quella volta, quante altre cose che pensi di non riuscire a fare, invece potresti?
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Ecco cosa fa il Coaching. Ecco cosa un Coach può aiutarti a raggiungere.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Bello vero?
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          E sai qual’è la cosa ancora più bella? E’ che quando divento consapevole, quando imparo come fare, poi è tutto in discesa. In discesa perché posso utilizzare quegli strumenti tutte le volte che voglio, in ogni situazione, per tutta la vita.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Se la mia vita raggiunge livelli di qualità superiori, io sto bene, le persone intorno a me stanno bene, l’ambiente intorno a me è influenzato da quel benessere che ogni mio respiro emette.
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Questo cosa significa? Che se io faccio Coaching poi non mi arrabbio più, non mi succede più niente di spiacevole, tutto fila liscio come l’olio?
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          No certo, il Coaching non è una bacchetta magica.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Le cose continueranno ad accadere, per forza di cose. Potremo influenzare con l’energia dei nostri pensieri la realtà intorno a noi ma le cose accadranno. Saremo noi che avremo imparato ad interpretare quegli eventi in modo diverso, a non farci coinvolgere più di tanto dalle situazioni, dalle persone, dal messaggio negativo che circola spesso negli ambienti in cui viviamo.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Impareremo a esercitare quella qualità che si chiama “indipendenza emotiva” dove saremo noi, e solo noi, a decidere da cosa o da chi lasciarci coinvolgere, come affrontare gli eventi, dove cercare risorse per risolvere.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          E scusa se è poco….
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Se ti ho incuriosito, puoi
          &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;a href="/contatti"&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
             prenotare la tua sessione di coaching gratuit
            &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
        
            a
           &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          e capire se e in che modo posso darti una mano.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://cdn.website-editor.net/md/and1/dms3rep/multi/125163.jpeg" length="734282" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Thu, 31 Oct 2019 10:33:52 GMT</pubDate>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>UN SEME INIZIA NELLA TERRA</title>
      <link>https://www.robertalongoni.it/un-seme-inizia-nella-terra</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           UN SEME INIZIA NELLA TERRA
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Nell'oscurità.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Bene sottoterra.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           E poi, quando nessuno guarda, inizia qualcosa.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           C'è un'esplosione di vita.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           C'è movimento verso la luce.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Ci sono progressi.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           E poi, nel tempo, fiorisce un bellissimo fiore o un albero maestoso.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           La
           &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
            tua situazione attuale potrebbe sembrare come se fossi bloccato nella terra.
           &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Potrebbe essere difficile vedere la luce.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Potresti non sapere quale sia la strada al momento.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Ma inizia adesso.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Tutto ciò che serve è uno scoppio di vita.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Un po 'di slancio.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Anni di persistenza.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           E poi qualcosa di magnifico può diventare della tua vita.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Quindi
           &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
            quando senti che la vita è senza speranza, ricorda che un seme inizia nella terra, ma non ha bisogno di rimanere lì.
           &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://cdn.website-editor.net/md/and1/dms3rep/multi/111314.jpeg" length="212970" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Thu, 31 Oct 2019 09:03:24 GMT</pubDate>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Per avere successo devi continuare a piantare semi. Ogni giorno. Ancora e ancora.</title>
      <link>https://www.robertalongoni.it/continuare-a-piantare-dei-semi</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
            PER AVERE SUCCESSO DEVI CONTINUARE A PIANTARE SEMI. OGNI GIORNO. ANCORA E ANCORA!
           &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Oggi stavo facendo la mia solita passeggiata quotidiana, al parco con la mia cagnolina, e sono passata sotto un grande albero che aveva sparso tantissimi semi lungo il terreno.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;font&gt;&#xD;
          &lt;span&gt;&#xD;
            &lt;br/&gt;&#xD;
          &lt;/span&gt;&#xD;
        &lt;/font&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;font&gt;&#xD;
          &lt;span&gt;&#xD;
            
              Mi chiedevo, quanti di questi semi sarebbero finiti come alberi cresciuti?
             &#xD;
          &lt;/span&gt;&#xD;
        &lt;/font&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;font&gt;&#xD;
          &lt;span&gt;&#xD;
            
              Quanti di questi semi germineranno?
             &#xD;
          &lt;/span&gt;&#xD;
        &lt;/font&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;font&gt;&#xD;
          &lt;span&gt;&#xD;
            
              Quali sono le probabilità?
             &#xD;
          &lt;/span&gt;&#xD;
        &lt;/font&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;font&gt;&#xD;
          &lt;span&gt;&#xD;
            
              Quanti semi devono cadere?
             &#xD;
          &lt;/span&gt;&#xD;
        &lt;/font&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;font&gt;&#xD;
          &lt;span&gt;&#xD;
            
              Riusciamo a piantare semi tutto il tempo.
             &#xD;
          &lt;/span&gt;&#xD;
        &lt;/font&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;font&gt;&#xD;
          &lt;span&gt;&#xD;
            &lt;b&gt;&#xD;
              
               Come leader, abbiamo messaggi chiave.
              &#xD;
            &lt;/b&gt;&#xD;
          &lt;/span&gt;&#xD;
        &lt;/font&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;font&gt;&#xD;
          &lt;span&gt;&#xD;
            
              Quante volte ci vuole per far affondare il messaggio?
             &#xD;
          &lt;/span&gt;&#xD;
        &lt;/font&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;font&gt;&#xD;
          &lt;span&gt;&#xD;
            
              Ci aspettiamo davvero che tutti capiscano e siano pienamente coinvolti dopo una volta?
             &#xD;
          &lt;/span&gt;&#xD;
        &lt;/font&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;font&gt;&#xD;
          &lt;span&gt;&#xD;
            
              Che ne dici di due volte? Una dozzina? Cento?
             &#xD;
          &lt;/span&gt;&#xD;
        &lt;/font&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;font&gt;&#xD;
          &lt;span&gt;&#xD;
            
              Nelle nostre carriere, vediamo e richiediamo opportunità?
             &#xD;
          &lt;/span&gt;&#xD;
        &lt;/font&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;font&gt;&#xD;
          &lt;span&gt;&#xD;
            
              Un'applicazione ci porterà al top della nostra professione?
             &#xD;
          &lt;/span&gt;&#xD;
        &lt;/font&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;font&gt;&#xD;
          &lt;span&gt;&#xD;
            
              Due? Una dozzina? Cento?
             &#xD;
          &lt;/span&gt;&#xD;
        &lt;/font&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;font&gt;&#xD;
          &lt;span&gt;&#xD;
            
              Non c'è seme magico.
             &#xD;
          &lt;/span&gt;&#xD;
        &lt;/font&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;font&gt;&#xD;
          &lt;span&gt;&#xD;
            
              Non avrai la fortuna di avere una grande possibilità che ti prepara alla vita.
             &#xD;
          &lt;/span&gt;&#xD;
        &lt;/font&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;font&gt;&#xD;
          &lt;span&gt;&#xD;
            &lt;b&gt;&#xD;
              
               Per avere successo, devi continuare a piantare semi.
              &#xD;
            &lt;/b&gt;&#xD;
          &lt;/span&gt;&#xD;
        &lt;/font&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;font&gt;&#xD;
          &lt;span&gt;&#xD;
            &lt;b&gt;&#xD;
              
               Ogni giorno.
              &#xD;
            &lt;/b&gt;&#xD;
          &lt;/span&gt;&#xD;
        &lt;/font&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;font&gt;&#xD;
          &lt;span&gt;&#xD;
            &lt;b&gt;&#xD;
              
               Ancora e ancora.
              &#xD;
            &lt;/b&gt;&#xD;
          &lt;/span&gt;&#xD;
        &lt;/font&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;font&gt;&#xD;
          &lt;span&gt;&#xD;
            &lt;b&gt;&#xD;
              
               Quindi, e solo allora, ti dai la possibilità di sfruttare al meglio questa vita che ti è stata data.
              &#xD;
            &lt;/b&gt;&#xD;
          &lt;/span&gt;&#xD;
        &lt;/font&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Wed, 30 Oct 2019 11:35:03 GMT</pubDate>
      <guid>https://www.robertalongoni.it/continuare-a-piantare-dei-semi</guid>
      <g-custom:tags type="string">RESILIENZA</g-custom:tags>
      <media:content medium="image" url="https://cdn.website-editor.net/md/and1/dms3rep/multi/117625.jpeg">
        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>UNA SCONFITTA NON TI RENDE UN PERDENTE</title>
      <link>https://www.robertalongoni.it/una-sconfitta-non-ti-rende-un-perdente</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
            UNA SCONFITTA NON TI RENDE UN PERDENTE
           &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Un errore non significa che tu sia un errore.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Un errore non ti definisce un fallimento.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          A volte abbiamo bisogno di un promemoria di questo.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Possiamo diventare troppo duri con noi stessi.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Possiamo diventare troppo autocoscienti di ciò che pensano gli altri.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Possiamo concentrarci troppo sulla minaccia del fallimento, piuttosto che sulla minaccia di non fare nulla.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          E così facendo diventiamo avversi al rischio e lottiamo per progredire come dovremmo.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Quindi perdi e continua a sorridere.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Fai errori e continua a imparare.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Fallisci di più e progredisci di più.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/category_autostima_e_crescita_personale_099e2e05b7ac3c97ede9daa95216d742.jpg" length="63772" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Wed, 23 Oct 2019 17:14:06 GMT</pubDate>
      <guid>https://www.robertalongoni.it/una-sconfitta-non-ti-rende-un-perdente</guid>
      <g-custom:tags type="string">Sviluppo Personale</g-custom:tags>
      <media:content medium="image" url="https://cdn.website-editor.net/91072c03704e43e19fd30514833c928a/dms3rep/multi/91719-0035a9ae.jpeg">
        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>COSA VUOL DIRE ESSERE UNA LIFE COACH</title>
      <link>https://www.robertalongoni.it/cosa-vuol-dire-essere-una-life-coach</link>
      <description>Cosa vuol dire essere una Life Coach.

Il mio colpo di fulmine con il coaching è scattato quasi quattro anni fa e da un anno  mi sono diplomata come coach professionista.
 Dopo attente riflessioni ho deciso di specializzarmi nel life coaching: in questo mio primo post  ti racconto cosa significa  per me essere una Life Coach.</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            COSA VUOL DIRE ESSERE UNA LIFE COACH
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
             Il mio colpo di fulmine con il coaching è scattato quasi quattro anni fa e da un anno mi sono diplomata come coach professionista.
            &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          &lt;b&gt;&#xD;
            
              Dopo attente riflessioni ho deciso di specializzarmi nel life coaching: in questo mio primo post ti racconto cosa significa per me essere una Life Coach.
             &#xD;
          &lt;/b&gt;&#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
           
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;b&gt;&#xD;
    
          “Cos’è un Life Coach? Di cosa si occupa? Cosa fa, esattamente” Sono in tanti a chiedermelo, quando dico cosa faccio nella vita.
         &#xD;
  &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Il motivo che mi ha portata a iscrivermi alla
          &#xD;
    &lt;a href="http://www.futurecoaching.it" target="_blank"&gt;&#xD;
      
           FUTURE Coaching Academy
          &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
    
          di Milano
          &#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
            è stato la possibilità di supportare le persone ad agire verso un obiettivo, a muoversi nella direzione di ciò che desiderano realizzare nella propria vita.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          In parole povere,
          &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           accompagno una persona da A (punto in cui si trova) a B (punto in cui vorrebbe trovarsi): non sono io a dirti cosa fare, sei tu a trovare azioni e soluzioni creative che ti rendono consapevole delle tue potenzialità e ti mostrano come puoi cambiare le cose.
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          La risposta è dentro di te
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Essere Coach significa essere consapevole che la risposta è dentro di te. 
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Un percorso di  Coaching è un viaggio, e non ha nulla a che vedere con il ricevere insegnamenti o istruzioni.
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Essere Coach vuol dire aiutare la persona a liberare il suo potenziale per massimizzare le proprie performance.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Come Coach amo profondamente aiutare le persone a raggiungere i propri obiettivi, mettendomi al loro servizio per aiutarli a comprendere e realizzare ciò che vogliono diventare. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Le aiuto ad apprendere, anziché istruirle, proprio come Socrate ci suggerì più di 2000 anni fa con la maieutica, ovvero l'arte di "tirar fuori" all'allievo pensieri assolutamente personali, a differenza di quanti volevano imporre le proprie vedute agli altri con la retorica e l'arte della persuasione.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Tu hai il tuo percorso, le tue sensazioni, la tua bussola interiore. 
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Il mio compito è quello di accompagnarti a prenderne consapevolezza, ad avere fiducia nelle tue capacità, a lasciar emergere talenti e potenzialità che prima non sapevi di avere o non consideravi. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          E accompagnarti affinché vengano a galla per orientarti nella giusta direzione, dove “giusta” vuol dire seguire quello che senti essere vero, giusto e autentico per te.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Tutti abbiamo una parte autentica, che corrisponde al nostro Io autentico, alla nostra essenza.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          La parte di te più autentica ti parla continuamente: lo fa attraverso il corpo, le emozioni e le sensazioni. Forse non riesci ad ascoltarle oppure dubiti che abbiano qualcosa da dirti. O ancora, ci sono dei condizionamenti esterni che ti limitano o ti bloccano.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Quando scopri le tue risorse interiori tutto comincia a prendere una direzione diversa e inaspettata. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Le intuizioni aumentano, scopri nuovi talenti e interessi, molte soluzioni si presentano in modo spontaneo e tutto sembra scorrere in modo fluido. Le tue energie fisiche ed emotive rifioriscono. Ti senti più consapevole, più presente e sviluppi una visione positiva della vita, in cui tutto accade senza sforzo.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           Ci metto un pizzico del mio talento
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Nel tempo mi sono resa conto di avere un talento particolare nel cogliere lo stato d’animo delle persone. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Spesso si tratta di sensazioni, altre volte di intuizioni. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Questa mia “sensibilità” si è affinata sempre più, crescendo insieme alla mia formazione e alle mie esperienze. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Questo vuol dire che mi viene naturale individuare il punto di stallo di un cliente quando si rivolge a me e riesco facilmente a dare voce a quello che sente, a livello fisico o emotivo.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Quando ho incontrato il life coaching ho capito che era arrivato il momento di dare più spazio a questo mio talento, perché mi permette di accompagnare le persone in un viaggio di cura e di crescita personale. 
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
           
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
            Essere una Life Coach per me vuol dire contribuire a creare un mondo migliore. 
           &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Migliorando il nostro benessere, miglioriamo anche il benessere di chi ci sta intorno, del sistema, del tutto.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Quando ognuno di noi trova il suo equilibrio e fa brillare la sua unicità porta il suo contributo unico al mondo e lo rende un posto migliore. Questo si riflette positivamente nella cerchia di persone vicine, nella comunità e nella società. Migliorando noi stessi, miglioriamo la società e il pianeta. Guarendo noi stessi, guariamo la società e il pianeta.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          In sintesi possiamo dire che un buon Life Coach è un professionista che opera nel campo dello sviluppo e del miglioramento personale, mentre il Life Coaching è un metodo che ha come scopo principale quello di supportare le persone a migliorarsi anche aiutandole ad apprendere tecniche, metodi e modalità che permettono di:
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;ul&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
            individuare i propri obiettivi;
           &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
            capire chiaramente quali sono i mezzi e le modalità più efficaci per raggiungerli;
           &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
            ampliare le proprie possibilità di scelta e di azione;
           &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
            capirsi, svilupparsi e realizzarsi meglio;
           &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
            raggiungere uno scopo, un sogno o un’aspirazione che “giace nel cassetto”;
           &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
            capire meglio le caratteristiche e potenzialità che ognuno ha;
           &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
            migliorare le proprie relazioni, condizioni di equilibrio e di vita;
           &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
            risolvere dei problemi o delle aree di sofferenza o insoddisfazione;
           &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
            avere un un confronto, supporto o aiuto nella realizzazione di un proprio progetto o obiettivo;
           &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
            migliorare la gestione del proprio tempo e/o ridurre lo stress o la percezione di “essere dispersivo”;
           &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
            affrontare con maggior sicurezza i cambiamenti e le “crisi”;
           &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
            apprendere delle strategie e modalità nuove per fare meglio cose nuove;
           &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
      &lt;li&gt;&#xD;
        
            apprendere delle strategie e modalità nuove per fare meglio e in modo diverso cose vecchie.
           &#xD;
      &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Si può dire, in questo senso, che un Life Coach aiuta i suoi clienti ad allenarsi “mentalmente ed emotivamente” al fine di ottenere risultati più soddisfacenti e gratificanti.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Esso viene generalmente indirizzato ai singoli con finalità di miglioramento e/o autosviluppo verificabile anche attraverso obiettivi concreti. Può essere mirato verso ogni aspetto della vita delle persone, soprattutto in momenti particolari quali quelli di cambiamento o di passaggio tra le varie fasi e problematiche della vita.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    
          Il Life Coaching può anche essere applicato sia alla singola persona, sia coppia o alla famiglia.
         &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
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      <pubDate>Tue, 22 Oct 2019 19:26:45 GMT</pubDate>
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